
Un trionfo di sapori rustici e confortanti: l'esterno croccante e dorato, ottenuto dalla panatura e dalla frittura, racchiude un cuore cremoso e filante di patate e formaggio, arricchito dal gusto intenso e leggermente affumicato della pancetta croccante. Ogni bocconcino è un'esplosione di contrasti: la croccantezza esterna cede il passo a una morbida consistenza interna, mentre il salato della pancetta si sposa perfettamente con la dolcezza delle patate e la ricchezza del formaggio. Un piatto che conquista al primo morso, ideale da servire fumante.
I bocconcini sono ottimi consumati subito dopo la preparazione, per godere appieno della croccantezza. In caso di avanzi, lasciarli raffreddare completamente e conservarli in un contenitore ermetico in frigorifero per 1-2 giorni. Per riscaldarli, evitare il microonde (li renderebbe molli). È preferibile utilizzare un forno caldo (180°C) o un fornetto a convezione per 5-10 minuti, per ripristinare parzialmente la croccantezza. Possono essere congelati crudi (prima della frittura) su una teglia, poi trasferiti in un sacchetto per freezer. Friggere direttamente da congelato, aggiungendo qualche minuto di cottura.
1. Per una panatura extra-croccante e dorata, passare i bocconcini prima nella farina, poi nell'uovo sbattuto e infine nel pangrattato mescolato a un po' di Parmigiano Reggiano grattugiato. Ripetere il passaggio nell'uovo e nel pangrattato per una doppia panatura. 2. Per un risultato più leggero ma comunque croccante, invece della frittura tradizionale, cuocere i bocconcini in forno a 200°C su una teglia con carta forno, spennellandoli con un filo d'olio e girandoli a metà cottura, fino a doratura (circa 20-25 minuti).

Sbuccia le patate con amore, come se le stessi vestendo per una festa. Tagliale a pezzi grossolani, più o meno della stessa dimensione, così cuoceranno tutte insieme, come una bella famiglia.
Metti i pezzi di patata nel cestello. Versa 500 ml di acqua nel boccale. Cuoci al vapore per 25 minuti, a Varoma, velocità 1. Le patate devono diventare così tenere che uno sguardo le farebbe sfaldare.
Metti la pancetta nel boccale asciutto. Aziona per pochi secondi a velocità 5, finché non sarà tritata fine e profumata, come la rugiada del mattino sui campi.
Togli il cestello con le patate cotte. Lasciale scolare bene e asciugale un momento con un panno pulito, devono essere asciutte per assorbire tutti i sapori.
Metti le patate calde nel boccale. Aziona per 30 secondi a velocità 4, con la pala. Devi ottenere una purea bella liscia, senza grumi, come una nuvola di velluto.
Aggiungi al boccale la pancetta tritata e il formaggio Emmentaler grattugiato. Impasta per un minuto a velocità 2, con la pala. Lascia che i sapori si abbraccino, la pancetta salata, il formaggio filante e la dolcezza della patata.
Trasferisci l'impasto in una ciotola e lascialo raffreddare completamente. Puoi metterlo in frigo per mezz'oretta. Deve essere maneggevole, così non si attaccherà alle tue mani carezzevoli.
Con le mani leggermente infarinate, prendi un po' di impasto e forma delle palline o dei cilindretti, della dimensione di un boccone generoso. Mettili su un vassoio. Sii delicata, come se modellassi perle preziose.
Passa ogni bocconcino prima nella farina, poi nell'uovo sbattuto e infine nel pangrattato. Assicurati che siano ben coperti, come avvolti in una coperta croccante. Lasciali riposare per 10 minuti, così la panatura si stabilizzerà.
In una padella capiente, scalda abbondante olio. Quando è caldo (butta dentro una mollica, se frigge è pronto), friggi i bocconcini pochi alla volta, girandoli, finché non saranno dorati e croccanti su tutti i lati. Scolali bene su carta assorbente. Servili subito, fumanti, mentre il formaggio al centro è ancora una delizia filante.