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Carciofi alla Giudia
10m
10m
4
Medio
⚡
260 kcal

Carciofi alla Giudia

Carciofi alla Giudia

Presentazione

(0 voti)

I carciofi alla giudia sono una vera sinfonia di contrasti: la croccantezza dorata e friabile delle foglie esterne, che si aprono come un fiore di bronzo, si contrappone alla tenerezza burrosa del cuore. Ogni morso rivela note terrose del carciofo, arricchite da un delicato retrogusto di olio extravergine d'oliva caldo. Il piatto si presenta come una scultura commestibile, con le foglie che ricordano i petali di un crisantemo dorato, pronto a deliziare sia la vista che il palato.

Conservazione

Consumare preferibilmente subito dopo la frittura per apprezzarne appieno la croccantezza. Se avanzati, conservare in un contenitore aperto (non sigillato) a temperatura ambiente per massimo 4-6 ore. Non refrigerare, poiché l'umidità ammorbidirebbe irrimediabilmente la croccatura. Per riscaldarli, utilizzare brevemente il forno caldo (200°C per 3-4 minuti) invece del microonde.

Suggerimenti Chef

1. Per una croccantezza perfetta, asciugare molto bene i carciofi dopo il lavaggio e lasciarli 'respirare' capovolti su uno strofinaccio per 30 minuti prima di friggerli. 2. Durante la prima frittura a fuoco medio, premere delicatamente il carciofo con un mestolo per favorire l'apertura a fiore, poi terminare con una seconda frittura lampo in olio ben caldo per la doratura finale.

Carciofi alla Giudia

Versioni
ManualeRobot
VeloceVeganoVegetarianoDieta mediterraneaDieta senza zuccheri
Prep10m
Cottura10m
Porzioni4
DifficoltàMedio
Kcal1040
Kcal/Porz260
Calcolo…
Carciofi alla Giudia

Presentazione

I carciofi alla giudia sono una vera sinfonia di contrasti: la croccantezza dorata e friabile delle foglie esterne, che si aprono come un fiore di bronzo, si contrappone alla tenerezza burrosa del cuore. Ogni morso rivela note terrose del carciofo, arricchite da un delicato retrogusto di olio extravergine d'oliva caldo. Il piatto si presenta come una scultura commestibile, con le foglie che ricordano i petali di un crisantemo dorato, pronto a deliziare sia la vista che il palato.
Conservazione▼
Consumare preferibilmente subito dopo la frittura per apprezzarne appieno la croccantezza. Se avanzati, conservare in un contenitore aperto (non sigillato) a temperatura ambiente per massimo 4-6 ore. Non refrigerare, poiché l'umidità ammorbidirebbe irrimediabilmente la croccatura. Per riscaldarli, utilizzare brevemente il forno caldo (200°C per 3-4 minuti) invece del microonde.
Suggerimenti dello Chef▼
1. Per una croccantezza perfetta, asciugare molto bene i carciofi dopo il lavaggio e lasciarli 'respirare' capovolti su uno strofinaccio per 30 minuti prima di friggerli. 2. Durante la prima frittura a fuoco medio, premere delicatamente il carciofo con un mestolo per favorire l'apertura a fiore, poi terminare con una seconda frittura lampo in olio ben caldo per la doratura finale.

Preparazione

(0 voti)

Ingredienti

Olio di semi
1000Ml
Carciofi mammole
4Pz
Sale fino
1Pz

Step 1 - Pulizia dei carciofi

4 pzCarciofi mammole

Tesoro, prendi i carciofi e comincia a pulirli con amore. Togli le foglie più esterne, quelle dure che non si piegano facilmente. Poi con un coltellino affilato, taglia la punta del carciofo, circa un terzo dalla cima. Ora la parte più delicata: apri le foglie come se stessi aprendo un fiore, premi delicatamente verso il basso per allargarle. Infine, con un cucchiaino, rimuovi la peluria interna se presente, ma senza scavare troppo. Lava bene sotto l'acqua corrente.

Prepara una ciotola con acqua e un po' di succo di limone. Immergi i carciofi puliti e lasciali riposare per almeno 30 minuti. Questo passaggio è magico: il limone li mantiene belli chiari e toglie quel leggero retrogusto amaro. Mentre aspetti, puoi preparare l'olio per friggere.

Ora asciuga i carciofi come non mai! Prendi della carta assorbente e tampona ogni foglia, ogni anfratto. Devono essere asciutissimi, altrimenti l'olio schizzerà e non diventeranno croccanti. Asciugali bene, anche tra le foglie, con pazienza e cura.

In una padella capiente, scalda l'olio extravergine a fuoco medio-basso, fino a quando una foglia di carciofo immersa fa delle bollicine delicate ma non sfrigola forte. Immergi i carciofi con il gambo verso l'alto e cuoci per 10-15 minuti, girandoli delicatamente a metà cottura. Devono diventare teneri ma non colorati. Scolali e lasciali raffreddare su una griglia.

Ora prendi ogni carciofo raffreddato e premi delicatamente con le dita per aprirlo ancora di più, come se volessi farlo diventare un fiore di crisantemo. Poi con le mani, apri le foglie una ad una verso l'esterno, con delicatezza ma decisione. Sale un pizzico su ogni foglia.

Alza la fiamma e porta l'olio a temperatura più alta, fino a quando un pezzetto di foglia sfrigola subito. Immergi i carciofi, sempre con il gambo verso l'alto, e friggi per 2-3 minuti, schiacciandoli delicatamente con una schiumarola per far uscire l'olio in eccesso. Girali e friggi altri 2 minuti finché non diventano dorati e croccanti come petali dorati. Scolali bene.

Adagia i carciofi su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Servili subito, caldi e croccanti, come sculture commestibili. Vedrai, le foglie saranno così friabili che si spezzeranno al tocco, rivelando il cuore tenero e burroso. Un capolavoro di semplicità e sapienza.

Passaggi

1. Pulizia dei carciofi
2. Ammollo in acqua acidulata
3. Asciugatura perfetta
4. Prima frittura (cottura del cuore)
5. Preparazione per la seconda frittura
6. Seconda frittura (croccantezza dorata)
7. Servire con amore
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