
Il primosale fritto è un piatto veramente sfizioso, perfetto da servire come antipasto o da preparare come comfort food per una cenetta veloce! Le fette di formaggio diventano dorate e croccanti fuori, mentre restano morbide e filanti dentro.
Consumare preferibilmente appena fritto. Se avanzato, conservare in frigorifero per max 1 giorno e riscaldare in forno caldo per 2-3 minuti per recuperare la croccantezza.
Per una panatura extra croccante, passare due volte nell'uovo e nel pangrattato. Controlla sempre la temperatura dell'olio con un termometro: se è troppo basso il formaggio si sfalda, se è troppo alto brucia fuori e resta crudo dentro.

Taglia il primosale a fette spesse circa 1 cm o a cubetti, come preferisci. Metti la farina in una ciotola, il pangrattato in un'altra con un pizzico di sale, e in una terza ciotola rompi e sbatti bene le uova come se stessi preparando una frittata.
Prendi una fetta di primosale e passala prima nella farina, scuotendo via l'eccesso. Poi tuffala nell'uovo sbattuto, facendola aderire bene su tutti i lati. Infine, rotolala nel pangrattato salato, premendo leggermente per farlo attaccare. Metti da parte su un piatto e procedi con tutte le fette.
In una pentola capiente, scalda abbondante olio di semi fino a 165°C (se non hai il termometro, butta un pezzetto di pangrattato: se sfrigola subito senza bruciare, è pronto). Friggi poche fette per volta, per non raffreddare l'olio, per circa 4 minuti o finché non sono dorate e croccanti come una brioche.
Scola il primosale fritto con una schiumarola e adagialo su un piatto foderato con carta assorbente, così perde il grasso in eccesso. Servi subito, bello caldo e fragrante, magari con un goccio di miele o una salsa alla senape.