
I funghi fritti sono un antipasto o contorno irresistibile, con una croccante panatura dorata che racchiude la tenerezza dei funghi. Questa versione unisce tre varietà diverse per un'esperienza di sapori e consistenze unica, perfetta da servire calda e fragrante.
Consumare preferibilmente appena fritti. Se avanzati, conservare in frigorifero per max 1 giorno in contenitore ermetico. Riscaldare in forno caldo (180°C) per 5-7 minuti per recuperare la croccantezza.
Per una pastella ancora più leggera, sostituire metà dell'acqua con birra fredda. Controllare sempre la temperatura dell'olio con un termometro da cucina: se troppo caldo brucia la panatura, se troppo freddo i funghi si impregnano. Per un tocco aromatico, aggiungere al pangrattato un trito di prezzemolo, aglio e scorza di limone.

Nel boccale del robot, versa la farina e l'acqua fredda. Aziona per 30 secondi a velocità 4, poi per 1 minuto a velocità 2, finché non ottieni una pastella liscia e senza grumi. Aggiungi un pizzico di sale e mescola altri 10 secondi a velocità 2. Trasferisci in una ciotola.
Se desideri aromatizzare il pangrattato, nel boccale pulito metti 1 spicchio d'aglio, qualche foglia di prezzemolo e la scorza di mezzo limone (solo la parte gialla). Tritura 5 secondi a velocità 5. Aggiungi il pangrattato e mescola 10 secondi a velocità 3. Trasferisci in un piatto.
Pulisci i funghi a mano con un panno umido e tagliali come indicato. Poi procedi con la panatura manuale: immergi ogni fungo prima nella pastella, poi nel pangrattato, premendo bene. Disponili su un vassoio.
In una pentola, scalda l'olio a 170°C. Friggi i funghi pochi per volta per 3-4 minuti, finché non sono dorati e croccanti. Scolali su carta assorbente.