
Le foglie di salvia, immerse in una pastella leggera e frizzante, si trasformano in deliziosi bocconcini croccanti all'esterno e fragranti all'interno. La frittura rapida dona una doratura uniforme e un suono soddisfacente allo scrocchiare, mentre l'aroma intenso e terroso della salvia si sposa con la delicatezza della pastella, creando un contrasto tra la croccantezza esterna e la morbidezza della foglia appena appassita. Servite calde, emanano un profumo invitante che ricorda le cucine delle nonne.
Consumare immediatamente dopo la frittura per preservare la croccantezza. Se necessario, possono essere tenute al caldo per pochi minuti in forno a 80°C su una griglia per evitare che diventino molli. Non sono adatte alla conservazione in frigorifero o al congelamento, poiché perderebbero completamente la texture.
1) Per una pastella extra leggera e aerata, lasciatela riposare 15 minuti a temperatura ambiente prima dell'uso. 2) Scolate le foglie fritte su carta assorbente e salatele subito per far aderire meglio il sale.

Per preparare la salvia fritta in pastella lavate bene le foglie di salvia sotto abbondante acqua fresca corrennte, poi fatele asciugare su di un vassoio foderato con carta assorbente da cucina. Versate la farina in una ciotola e aggiungete la birra fredda poco alla volta, mescolando con una frusta;
continuate a mescolare fino ad ottenere un pastella omogenea e priva di grumi, poi regolate di sale a vostro piacere. Una volta pronta, intingete le foglie di salvia una per una nella pastella che avete preparato,
girandole da entrambi i lati, fino a quando risulteranno completamente coperte. Mettete sul fuoco a scaldare l'olio di semi, controllando che raggiunga la temperatura di 170° con l'aiuto di un termometro da cucina. A questo punto friggete le foglie di salvia pochi pezzi alla volta:
quando le foglie saranno dorate, toglietele dall’olio con una schiumarola e ponetele a scolare su della carta assorbente da cucina. Aggiustate di sale e servite le foglie di salvia fritte in pastella immediatamente.