
Un trionfo di contrasti sensoriali: i felafel croccanti e dorati all'esterno, morbidamente speziati all'interno, si sposano con la cremosità vellutata dell'hummus e la freschezza acidula della salsa allo yogurt. Il profumo caldo di cumino e coriandolo si diffonde invitante, mentre il tocco finale di prezzemolo fresco e un filo d'olio extravergine unisce i sapori in un'esperienza mediterranea che ricorda i mercati animati, pur mantenendo un'anima italiana nella scelta degli accostamenti.
Conservare i felafel cotti in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 2 giorni; riscaldarli in forno per ritrovare la croccantezza. L'hummus si mantiene in frigorifero per 3-4 giorni, coperto da un velo d'olio per evitare l'ossidazione. La salsa allo yogurt va consumata entro 24 ore. È possibile congelare i felafel crudi (prima della frittura) su una teglia, per poi trasferirli in un sacchetto; cuocerli direttamente da surgelati, aggiungendo 1-2 minuti di cottura.
1. Per felafel più leggeri e soffici, asciugare molto bene i ceci cotti (o quelli in scatola, ben scolati) con carta assorbente e frullarli a secco prima di aggiungere gli altri ingredienti. 2. Lasciar riposare l'impasto dei felafel in frigorifero per almeno 30 minuti: si formerà una pellicola esterna che li renderà più croccanti e impediranno di sfaldarsi in cottura.

Metti i 500 grammi di ceci secchi in una ciotola capiente. Coprili con abbondante acqua fredda, devono stare sott'acqua come se fossero in un piccolo lago. Lasciali riposare così per una notte intera, almeno 12 ore, finché non si saranno ammorbiditi e raddoppiati di volume.
Nel frattempo, prepara tutto il resto. Sbuccia e taglia a pezzetti la cipolla, sbuccia gli spicchi d'aglio, lava e asciuga bene il prezzemolo e la menta. Tieni pronto tutto l'olio, le spezie e gli altri ingredienti, così quando sarà il momento avrai tutto a portata di mano.
Ora prepariamo l'hummus, che è la base cremosa del nostro piatto. Metti nel boccale i due spicchi d'aglio sbucciati e il succo del limone (circa 15 ml). Aziona per pochi secondi finché l'aglio non sarà ben tritato, sentirai un profumo intenso e buono.
Aggiungi nel boccale i 300 grammi di ceci precotti (scolati e sciacquati), i 100 grammi di tahina, il sale (1 grammo) e un filo d'olio. Usa la pala per amalgamare il tutto, partendo piano e aumentando la velocità, finché non otterrai una crema liscia come la seta. Se è troppo densa, aggiungi un cucchiaio d'acqua di cottura dei ceci o acqua a temperatura ambiente. Assaggia e regola di sale se necessario, deve essere saporita.
Trasferisci l'hummus in una ciotola, copri con la pellicola e lascialo riposare in frigorifero. Questo permette ai sapori di sposarsi e alla consistenza di stabilizzarsi, diventando ancora più vellutata.
Pulisci bene il boccale. Versa dentro i 200 grammi di yogurt, le 10 gocce di Tabasco, la paprika affumicata (1 grammo), un pizzico di sale e le foglie di menta lavate. Aziona con la pala per un minuto, a velocità media, finché tutto non sarà ben amalgamato e la menta sarà tritata finemente. La salsa deve essere cremosa, leggermente piccante e profumata di menta. Trasferiscila in una ciotolina e mettila in frigo.
Ora dedicamoci ai felafel. Scola molto bene i ceci che hanno ammollato tutta la notte. Sciacquali sotto l'acqua corrente e asciugali delicatamente con un canovaccio pulito. Devono essere ben asciutti, altrimenti l'impasto risulterà troppo molle.
Metti nel boccale pulito i ceci ammollati e scolati, la cipolla a pezzi, l'aglio, il cumino, il prezzemolo, il sale (10 grammi) e una bella macinata di pepe. Aziona con la lama a scatti, tritando il tutto finemente. Non deve diventare una purea, ma deve avere una consistenza granulosa che si compatta bene. Fermati e raschia i bordi con una spatola se necessario.
Trasferisci l'impasto in una ciotola, copri e lascialo riposare in frigorifero per almeno mezz'ora. Questo passaggio è magico: permette all'impasto di asciugarsi un po' e ai sapori di concentrarsi, così le polpette non si sfalderanno in cottura.
Prendi l'impasto freddo dal frigo. Con le mani leggermente inumidite, forma delle piccole polpette tonde o leggermente schiacciate, della dimensione di una noce. Mettile su un vassoio foderato con carta forno. Dovrebbero essere circa 20-25 polpette, belle sode e compatte.
In una padella alta o in una pentola, scalda abbondante olio (circa 1 litro). Deve essere caldo ma non fumante, intorno ai 170-180 gradi. Per provare, butta un piccolo pezzo d'impasto: se sale a galla subito friggendo delicatamente, la temperatura è perfetta.
Friggi le polpette poche per volta, per non abbassare la temperatura dell'olio. Lasciale cuocere per 3-4 minuti, girandole delicatamente, finché non saranno dorate e croccanti su tutti i lati. Scolale con una schiumarola e adagiale su un piatto con carta assorbente.
Prendi un piatto fondo o piatto da portata. Stendi una bella cucchiaiata di hummus cremoso come base. Adagia sopra i felafel caldi e croccanti. Accanto, versa un po' della salsa yogurt fresca. Completa con una spolverata di paprika, un ciuffetto di prezzemolo fresco tritato e un generoso filo d'olio extravergine d'oliva.
Servi subito, mentre i felafel sono ancora caldi e croccanti. Invita tutti a tavola e guarda i loro occhi illuminarsi quando assaggeranno il contrasto tra la croccantezza speziata, la cremosità dell'hummus e la freschezza dello yogurt. È un abbraccio di sapori del Mediterraneo, fatto con amore.