
Questi onigiri reinterpretati con un'anima italiana presentano una superficie dorata e croccante, con il nori che si arriccia delicatamente attorno ai bordi. All'interno, il riso carnaroli mantecato rivela un cuore sorprendente di pesto alla genovese e stracciatella di burrata, mentre note di scorza di limone e basilico fresco danzano nell'aria. La forma triangolare ricorda le montagne degli Appennini, con una spolverata finale di pecorino stagionato grattugiato che crea giochi di luce sulla superficie.
Conservare in frigorifero per massimo 24 ore avvolti singolarmente in pellicola alimentare, evitando il contatto diretto con il nori per mantenerlo croccante. Per congelare (fino a 1 mese): disporre su vassoio senza sovrapporre, congelare velocemente, poi trasferire in sacchetti sottovuoto. Scongelare lentamente in frigorifero e riscaldare in forno a 180°C per 5 minuti prima di servire.
1. Per una croccantezza perfetta, passare gli onigiri in padella con un filo d'olio extravergine toscano prima di avvolgerli nel nori. 2. Creare un 'tesoro nascosto' inserendo al centro un piccolo cubetto di mozzarella di bufala che si scioglierà alla prima morso.

Metti nel boccale il riso e l'acqua. Cuoci con il cestello sopra per trattenere il vapore, finché il riso non è al dente e ha assorbito tutta l'acqua, come quando prepari un risotto perfetto.
Aggiungi l'olio, il sale e il pepe. Mescola con amore finché il riso non diventa cremoso e lucido, come se lo stessi accarezzando.
Stendi il riso su un vassoio e lascialo raffreddare completamente, così da poterlo maneggiare con le mani senza scottarti. Ci vorranno almeno 30 minuti.
Nel boccale, metti il salmone e il tonno. Tritali leggermente, ma non troppo, devono rimanere in piccoli pezzi gustosi.
Con le mani leggermente bagnate, prendi una porzione di riso, forma una ciotolina, metti al centro un cucchiaino di pesto e un po' di stracciatella. Chiudi bene formando un triangolo compatto, come una piccola montagna.
Taglia l'alga nori a strisce e avvolgila delicatamente attorno alla base di ogni onigiri, lasciando che si arricci un po' ai bordi, come un abbraccio.
In una padella antiaderente ben calda con un filo d'olio, rosola gli onigiri su tutti i lati finché non diventano dorati e croccanti, come se li stessi baciando con il fuoco.
Spolvera subito con il pecorino grattugiato, aggiungi una foglia di basilico fresco e una spruzzata di scorza di limone. Servi caldi, mentre il formaggio si scioglie leggermente.