
Questi onigiri reinterpretati con un'anima italiana presentano una superficie dorata e croccante, con il nori che si arriccia delicatamente attorno ai bordi. All'interno, il riso carnaroli mantecato rivela un cuore sorprendente di pesto alla genovese e stracciatella di burrata, mentre note di scorza di limone e basilico fresco danzano nell'aria. La forma triangolare ricorda le montagne degli Appennini, con una spolverata finale di pecorino stagionato grattugiato che crea giochi di luce sulla superficie.
Conservare in frigorifero per massimo 24 ore avvolti singolarmente in pellicola alimentare, evitando il contatto diretto con il nori per mantenerlo croccante. Per congelare (fino a 1 mese): disporre su vassoio senza sovrapporre, congelare velocemente, poi trasferire in sacchetti sottovuoto. Scongelare lentamente in frigorifero e riscaldare in forno a 180°C per 5 minuti prima di servire.
1. Per una croccantezza perfetta, passare gli onigiri in padella con un filo d'olio extravergine toscano prima di avvolgerli nel nori. 2. Creare un 'tesoro nascosto' inserendo al centro un piccolo cubetto di mozzarella di bufala che si scioglierà alla prima morso.

Per realizzare gli onigiri, iniziate con la preparazione del riso: mettete il riso in un colino e sciacquatelo bene sotto l’acqua corrente, poi trasferitelo in una ciotola e riempitela di acqua. Strofinate i chicchi di riso fra loro sfregandoli con le mani,
poi cambiate l’acqua nella ciotola per eliminare l’amido rilasciato e ripetete le stesse operazioni fino a quando l’acqua non risulterà limpida. A questo punto versate il riso in una casseruola,
aggiungete 600 g di acqua, coprite con un coperchio e portate a bollore a fuoco medio. Quando l'acqua sarà arrivata a bollore, abbassate la fiamma al minimo e cuocete il riso per circa 12-13 minuti, sempre con il coperchio. Trascorso questo tempo, controllate che il riso abbia assorbito tutta l'acqua, dopodiché spegnete il fuoco e lasciate riposare il riso nella pentola col coperchio per altri 10 minuti.
Trasferite il riso nell’hangiri, l’apposita ciotola di legno, e mescolate delicatamente con il mestolo di legno per far intiepidire il riso: il riso non dovrebbe raffreddarsi completamente. Passate alla preparazione del pesce per il ripieno: condite il salmone con olio, sale e pepe, rigirando i filetti su tutti i lati per assicurarvi che si insaporiscano uniformemente.
Riscaldate bene una griglia e cuocete il salmone per 3 minuti per lato, poi trasferitelo su un foglio di carta assorbente per asciugarlo dall’olio residuo, se desiderate, trasferitelo in una ciotola e spezzettatelo grossolanamente con una forchetta. Procedete nello stesso modo con il tonno: condite i filetti con olio, sale e pepe,
grigliateli per 3 minuti per lato, asciugateli delicatamente sulla carta assorbente, poi spezzettate il tonno in una ciotola usando i rebbi di una forchetta.
A questo punto potete iniziare ad assemblare gli onigiri: bagnate le mani in una ciotola piena d’acqua, in modo da riuscire a maneggiare meglio il riso, poi strofinate i palmi con un po' di sale fino così da insaporire il riso mentre formate le polpette. Prelevate un pugnetto di riso e appiattitelo sul palmo di una mano; aggiungete un cucchiaio abbondante di salmone o tonno spezzettato
e ricoprite con un’altra dose di riso, dopodiché modellate il riso fra le mani fino a dargli la forma di un triangolo. Tenete conto che per ogni triangolo vi serviranno all’incirca 100 g di riso e con queste dosi otterrete circa onigiri. Ora prendete il foglio di alga nori e tagliatelo in striscioline di circa 2 cm di larghezza
e 5 cm di lunghezza. Attaccate le strisce ottenute alla base di ogni onigiri, premendo sul riso fino a che non rimarranno attaccate da sole. I vostri onigiri sono pronti per essere gustati!