
Queste frittelle di zucca si presentano con un invitante colore dorato-ambrato, croccanti all'esterno e morbidamente cremose all'interno. Al primo morso si percepisce la dolcezza naturale della zucca, bilanciata sapientemente dalla sapidità del sale e arricchita dalla delicatezza della robiola che si fonde in una cremosità vellutata. L'aroma tostato della frittura si sposa con le note terrose della zucca e il leggero profumo di cipolla caramellata, creando un antipasto che conquista sia la vista che il palato.
Conservare le frittelle in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per massimo 24 ore. Per mantenerle croccanti più a lungo, disporle su una griglia invece che sovrapposte. Se necessario riscaldarle, utilizzare un forno caldo a 180°C per 5-7 minuti invece del microonde per preservare la consistenza. Per congelarle: disporle su una teglia fino a solidificazione, poi trasferirle in sacchetti freezer; scongelare e riscaldare in forno prima di servire.
Per una croccantezza perfetta, asciugare bene la zucca grattugiata con un panno pulito prima di unirla all'impasto - l'eccesso d'acqua renderebbe le frittelle molli. Aggiungere un cucchiaino di scorza di limone grattugiata all'impasto per esaltare la dolcezza della zucca e bilanciare la ricchezza della frittura con una nota fresca e aromatica.

Prendi una cipolla dorata, sbucciala e tagliala grossolanamente. Con un coltello affilato, tritala finemente su un tagliere fino ad ottenere un trito uniforme e minuto. È importante non sminuzzarla troppo per non rilasciare troppa acqua, che potrebbe poi ostacolare una buona rosolatura. Un trito ben fatto è la base aromatica che sprigionerà tutto il suo profumo durante la cottura.
Prendi la zucca, sbucciala, rimuovi i semi e la parte filamentosa interna. Tagliala a pezzi grossolani di circa 2-3 centimetri di lato. È fondamentale che i pezzi siano di dimensioni simili per garantire una cottura uniforme, in modo che tutti si ammorbidiscano allo stesso modo e rilascino i loro dolci succhi durante la successiva fase di stufatura.
In una pentola capiente dai bordi alti, versa un generoso filo d'olio extravergine d'oliva e fallo scaldare a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tritata e fai soffriggere per circa 3 minuti, mescolando spesso con un cucchiaio di legno, finché non diventa trasparente e profumata. A questo punto, unisci i pezzi di zucca, un cucchiaino di sale e 50 ml d'acqua. Copri con un coperchio e lascia cuocere a fuoco medio-basso per circa 20 minuti, controllando di tanto in tanto e mescolando, finché la zucca non sarà morbidissima e si sfalderà facilmente con una forchetta.
Posiziona un colino a maglie strette sopra una ciotola. Versaci dentro la zucca cotta con tutto il suo liquido, in modo da separare la polpa dal fondo di cottura. Trasferisci la polpa di zucca scolata in una ciotola asciutta. Con un frullatore a immersione, frulla la zucca per 15-20 secondi fino ad ottenere una purea liscia, vellutata e senza grumi. Fai attenzione a non frullare troppo a lungo per non attivare eccessivamente l'amido, rischiando di renderla collosa.
Rimetti la purea di zucca nella pentola pulita e asciutta. Mettila sul fuoco medio e cuoci per circa 10 minuti, mescolando continuamente con una spatola o un cucchiaio di legno. L'obiettivo è far evaporare l'umidità in eccesso. Vedrai che il composto inizierà ad addensarsi e a staccarsi dalle pareti della pentola, formando una palla compatta. Questo passaggio è cruciale per ottenere una base asciutta e perfetta per l'impasto.
Spegni il fuoco e verifica la consistenza della purea: deve risultare asciutta, compatta e staccarsi facilmente dalla pentola. Se dovesse sembrarti ancora troppo umida o molliccia, rimettila sul fuoco medio e continua a mescolare per altri 2-3 minuti, fino a quando non raggiunge la consistenza desiderata. Una base ben asciutta è il segreto per un impasto facile da maneggiare e non appiccicoso.
Trasferisci il composto di zucca ben asciutto in una ciotola ampia. Lascialo raffreddare completamente a temperatura ambiente per almeno 15-20 minuti. È fondamentale che la zucca sia tiepida o fredda prima di procedere con l'aggiunta degli altri ingredienti, altrimenti il calore eccessivo potrebbe compromettere la lievitazione e rendere l'impasto difficile da lavorare.
Versa la purea di zucca raffreddata in una ciotola capiente. Aggiungi la farina setacciata e il lievito istantaneo. Inizia ad amalgamare il tutto con una forchetta, poi passa a impastare energicamente con le mani per qualche minuto, fino ad ottenere un composto omogeneo, liscio e che non si attacca eccessivamente alle dita. L'impasto dovrà essere morbido ma modellabile.
Aggiungi la robiola al composto nella ciotola. Ricomincia a impastare energicamente con le mani per un paio di minuti, fino a quando il formaggio non sarà perfettamente incorporato e l'impasto risulterà sodo, elastico e omogeneo. Sentirai la consistenza cambiare, diventando più corposa e liscia sotto le dita.
Verifica la consistenza dell'impasto: deve essere modellabile senza essere appiccicoso. Se troppo morbido e appiccicoso, aggiungi un cucchiaio alla volta di farina e impasta per incorporarla. Se troppo asciutto e duro, aggiungi un filo d'olio extravergine. Ripeti l'aggiunta se necessario, impastando bene dopo ogni correzione, fino a raggiungere la giusta consistenza elastica e che non si attacca alle mani.
Prepara un piatto fondo con della farina. Con le mani leggermente unte d'olio, preleva porzioni di impasto (circa le dimensioni di una noce) e forma delle polpette regolari rotolandole delicatamente tra i palmi delle mani. Passa ogni polpetta nella farina, scuotendola delicatamente per eliminare l'eccesso. Disponile su un vassoio o un piatto senza sovrapporle. Questa infarinatura leggera aiuterà a formare una deliziosa crosticina dorata durante la frittura.
Prendi una polpetta infarinata alla volta e posizionala su un piano di lavoro leggermente infarinato. Con il palmo della mano, schiacciala delicatamente per formare un dischetto dello spessore di circa 1 centimetro. Cerca di dare a tutte le frittelle la stessa forma e spessore per garantire una cottura uniforme. Vedrai prendere forma delle piccole frittelle pronte per la friggitrice.
In una padella capiente o in una pentola dai bordi alti, scalda abbondante olio di semi (deve coprire almeno metà dello spessore delle frittelle) fino a portarlo a una temperatura di 170-180°C. Se non hai un termometro, prova a immergere lo stelo di un cucchiaio di legno: se intorno si formano tante piccole bollicine, l'olio è pronto. Friggi poche frittelle alla volta per non abbassare troppo la temperatura dell'olio, per circa 2-3 minuti per lato, finché non saranno dorate e croccanti. Scolale con una schiumarola e adagiale su un piatto foderato con carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.
Per una versione con crosta sottile e interno più cremoso, puoi saltare il passaggio dell'infarinatura. In questo caso, assicurati che l'impasto sia molto sodo e asciutto. Forma i dischetti direttamente con le mani ben unte d'olio e friggi immediatamente, facendo attenzione perché, senza infarinatura, potrebbero attaccarsi leggermente tra loro o alla padella. Il risultato sarà una frittella più delicata e fondente al palato.