
Un risotto cremoso e avvolgente, dove i chicchi di carnaroli mantengono la perfetta al dente mentre rilasciano l'amido che dona consistenza vellutata. I gamberi, rosolati a fuoco vivace, sprigionano note marine dolci che si sposano con il fondo di crostacei dal profumo intenso. Il tocco finale di prezzemolo fresco e una spolverata di scorza di limone grattugiata al momento regalano freschezza e contrasto, mentre il burro mantecato a fine cottura avvolge ogni boccone con un bagliore dorato e setoso.
Consumare immediatamente dopo la preparazione per godere della giusta cremosità. In caso di necessità, conservare in frigorifero per massimo 24 ore in contenitore ermetico, separando eventuali gamberi avanzati. Riscaldare a fuoco bassissimo aggiungendo un mestolo di brodo o acqua per recuperare la consistenza originale. Non congelare, poiché il riso perderebbe la sua struttura e diventerebbe gommoso.
1. Tostare il riso a secco per 2-3 minuti prima di sfumare con il vino bianco: questo passaggio sigilla i chicchi e impedisce che si sfaldino durante la cottura. 2. Mantecare il riso spento il fuoco, lontano dalla fonte di calore, aggiungendo il burro freddo a pezzetti e mescolando energicamente: la temperatura più bassa crea un'emulsione più stabile e una cremosità perfetta.

Metti nel boccale la carota, il sedano e la cipolla per il brodo. Tritali grossolanamente con colpi veloci, finché non saranno a pezzetti irregolari. Aggiungi i gusci dei gamberi (se li hai conservati) e l'acqua. Lascia sobbollire dolcemente per 30 minuti, come se stessi preparando un abbraccio caldo per il riso. Poi filtra il brodo con un colino a maglie fini e tienilo da parte al caldo.
Inserisci la cipolla da 75 grammi nel boccale. Usa la lama e trita finemente, con brevi colpi, finché non diventa quasi una polvere profumata. Deve essere così fine che si scioglierà nel burro come neve al sole.
Aggiungi 50 grammi di burro e un filo d'olio nel boccale. Imposta la temperatura a 100 gradi e fai cuocere la cipolla per 3 minuti, mescolando delicatamente con la pala. Deve diventare traslucida e dolce, senza prendere colore, come se stessi accarezzando il fondo del risotto.
Versa il riso carnaroli nel boccale. Aumenta la temperatura a 120 gradi e fai tostare per 2 minuti, mescolando sempre. I chicchi devono diventare perlati, quasi traslucidi ai bordi, e profumare di nocciola. È il momento in cui il riso si sveglia.
Versa il vino bianco e il brandy. Lascia evaporare per 2 minuti a 100 gradi, mescolando. Sentirai un profumo intenso e alcolico che si trasforma in dolcezza. Il riso assorbirà tutto il carattere.
Aggiungi un mestolo di brodo di crostacei caldo. Imposta la temperatura a 100 gradi e cuoci per 5 minuti, mescolando delicatamente con la pala. Il riso inizierà a rilasciare il suo amido, creando una cremina avvolgente.
Continua ad aggiungere brodo caldo, un mestolo alla volta, ogni volta che il liquido viene assorbito. Cuoci per altri 12-14 minuti, sempre a 100 gradi e mescolando con amore. Assaggia: il riso deve essere al dente, con un cuore tenero ma non crudo.
In una padella, scalda un filo d'olio con l'aglio tritato. Quando profuma, aggiungi i gamberi e rosolali a fuoco vivace per 1-2 minuti per lato, finché non diventano rosa e sodi. Unisci il pomodoro a pezzetti e il prezzemolo tritato, spegni dopo un minuto. Tieni da parte al caldo.
Spegni il riscaldamento del robot. Aggiungi i restanti 60 grammi di burro a fiocchetti e il parmigiano grattugiato. Mescola vigorosamente con la pala per 1 minuto, finché il risotto non diventa cremoso, lucido e avvolgente. È il momento della magia, dove tutto si unisce in un abbraccio dorato.
Versa il risotto cremoso nei piatti fondi. Adagia sopra i gamberi rosolati con tutto il loro sughetto. Completa con una spolverata di prezzemolo fresco tritato e una grattugiata di scorza di limone al momento. Servi subito, mentre il risotto ondeggia come una nuvola setosa.