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Frittura di Calamari
20m
10m
4
Medio
⚡
823 kcal

Frittura di Calamari

Frittura di Calamari

Presentazione

(0 voti)

La frittura di calamari si presenta con un colore dorato brillante e uniforme, croccante al tatto e che emana un profumo invitante di mare fresco e olio caldo. Al primo morso, la panatura leggera e friabile si spezza per rivelare il calamaro tenero e succoso all'interno, con un sapore delicatamente dolce e salmastro che si scioglie in bocca. Il contrasto tra la crosta croccante e la morbidezza interna crea un'esperienza sensoriale appagante, spesso accompagnata da una spruzzata di limone che aggiunge una nota acida e fresca.

Conservazione

I calamari fritti sono ideali da consumare appena preparati per godere appieno della loro croccantezza. Se avanzati, conservarli in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per non più di 24 ore, evitando il frigorifero perché l'umidità li renderebbe molli. Per riscaldarli, utilizzare un forno caldo (180°C) per 5-10 minuti o una padella antiaderente a fuoco medio, evitando il microonde che li rammollirebbe.

Suggerimenti Chef

1) Per una panatura extra-croccante e leggera, mescolare la farina 00 con un po' di fecola di patate (rapporto 3:1) e passare i calamari nella miscela appena prima di friggere, scuotendo l'eccesso. 2) Friggere in olio di arachidi o di girasole a 180°C, immergendo pochi pezzi alla volta per evitare l'abbassamento della temperatura, e asciugarli su carta assorbente subito dopo la cottura per eliminare l'olio in eccesso.

Frittura di Calamari

Versioni
ManualeRobot
VeloceDieta senza verdureDieta senza zuccheri
Prep20m
Cottura10m
Porzioni4
DifficoltàMedio
Kcal3290
Kcal/Porz823
Calcolo…
Frittura di Calamari

Presentazione

La frittura di calamari si presenta con un colore dorato brillante e uniforme, croccante al tatto e che emana un profumo invitante di mare fresco e olio caldo. Al primo morso, la panatura leggera e friabile si spezza per rivelare il calamaro tenero e succoso all'interno, con un sapore delicatamente dolce e salmastro che si scioglie in bocca. Il contrasto tra la crosta croccante e la morbidezza interna crea un'esperienza sensoriale appagante, spesso accompagnata da una spruzzata di limone che aggiunge una nota acida e fresca.
Conservazione▼
I calamari fritti sono ideali da consumare appena preparati per godere appieno della loro croccantezza. Se avanzati, conservarli in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per non più di 24 ore, evitando il frigorifero perché l'umidità li renderebbe molli. Per riscaldarli, utilizzare un forno caldo (180°C) per 5-10 minuti o una padella antiaderente a fuoco medio, evitando il microonde che li rammollirebbe.
Suggerimenti dello Chef▼
1) Per una panatura extra-croccante e leggera, mescolare la farina 00 con un po' di fecola di patate (rapporto 3:1) e passare i calamari nella miscela appena prima di friggere, scuotendo l'eccesso. 2) Friggere in olio di arachidi o di girasole a 180°C, immergendo pochi pezzi alla volta per evitare l'abbassamento della temperatura, e asciugarli su carta assorbente subito dopo la cottura per eliminare l'olio in eccesso.

Preparazione

(0 voti)

Ingredienti

Olio di semi di arachide
1000Ml
Sale fino
Q.B. 
Farina 00
200Gr
Calamari
800Gr

Step 1 - Pulizia e taglio dei calamari

1000 mlOlio di semi di arachide
800 gCalamari

Tesoro, prendi i tuoi calamari e puliscili con amore. Togli l'osso trasparente e gli intestini, poi sciacquali sotto l'acqua corrente. Asciugali benissimo con della carta assorbente, come se li coccolassi. Tagliali ad anelli di mezzo centimetro, o se preferisci i tentacoli, lasciali interi. L'importante è che siano tutti asciutti, altrimenti l'olio schizza e non si dorano bene.

Metti la farina nel boccale del robot, aggiungi il sale e mescola un attimo per distribuire. Non serve altro, la semplicità è la nostra forza. La farina deve essere pronta per accogliere i nostri calamari.

Ora, amore, prendi gli anelli di calamaro ben asciutti e mettili nella farina. Con le tue mani, falli rotolare e infarinare bene su tutti i lati, come se li vestissi con un mantello leggero. Poi, scuotili delicatamente per togliere l'eccesso. Vogliamo una panatura sottile, non una corazza! Metti da parte su un piatto.

In una padella alta, versa l'olio e fallo scaldare a fuoco medio. L'olio è pronto quando butti un pezzettino di farina e questa frigge subito formando tante bollicine intorno, ma senza bruciare. Dovrebbe essere intorno ai 170-180 gradi, senti il calore che sale. Questo è il segreto per una frittura dorata e non unta.

Ora, con delicatezza, immergi pochi calamari alla volta nell'olio caldo. Non affollarli, devono nuotare liberi! Friggili per 2-3 minuti, girandoli una volta, finché non diventano di un bel dorato brillante e croccante. Senti il profumo che si spande? È il profumo del mare che incontra la perfezione. Scolali con una schiumarola e mettili su carta assorbente.

Servi i calamari caldissimi, subito! Spruzza un goccio di limone fresco sopra, che quel tocco acido fa cantare il sapore del mare. Vedrai, la crosta si spezzerà con un suono invitante e dentro troverai il calamaro tenero e succoso. Mangiali subito, con le mani, e senti la felicità in bocca.

Passaggi

1. Pulizia e taglio dei calamari
2. Preparazione della farina
3. Infarinatura dei calamari
4. Riscaldamento dell'olio
5. Frittura dei calamari
6. Servizio
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