
Involtini primavera croccanti e profumati, con un ripieno di verdure saltate e una sfoglia sottile fatta a mano. Una delizia da servire come antipasto o finger food.
Conservare gli involtini fritti in un contenitore ermetico per 1-2 giorni. Si possono congelare crudi, separati da carta forno, e friggere senza scongelare.
Per una sfoglia più sottile, stendere l'impasto su un telo leggermente infarinato. Se il ripieno risulta troppo umido, prolungare la cottura a fuoco vivace per far evaporare il liquido in eccesso.

Metti nel boccale la farina di manitoba, l'acqua tiepida, l'olio extravergine e un pizzico di sale. Impasta per 30 secondi a velocità 6, poi per 1 minuto con la velocità Spiga, finché l'impasto non si stacca dalle pareti.
Togli l'impasto dal boccale, formane un panetto, avvolgilo nella pellicola e lascialo riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti.
Nel boccale pulito, metti la cipolla sbucciata, la carota e la verza a pezzi. Tritale per 10 secondi a velocità 5.
Aggiungi l'olio extravergine e cuoci per 2 minuti a 100 gradi con la velocità Soft, mescolando delicatamente.
Unisci la salsa di soia, l'acqua e la fecola di patate. Continua la cottura per 5 minuti a 100 gradi con la velocità Soft in senso antiorario, finché il composto non sarà asciutto. Se necessario, prolunga di qualche minuto.
Versa il ripieno in una ciotola e lascialo raffreddare completamente.
Stendi l'impasto a mano su un piano infarinato in una sfoglia sottilissima. Ricava dei quadrati di circa 20 cm di lato. Sovrapponine due, metti al centro un cucchiaio di ripieno freddo, piega i lati e arrotola. Sigilla il bordo con un po' d'uovo sbattuto.
Friggi gli involtini in abbondante olio bollente a 170-180 gradi, girandoli, finché non sono dorati. Scolali su carta assorbente. In alternativa, infornali a 200 gradi per circa 15 minuti fino a doratura.