
La panissa ligure è un antipasto sfizioso e tradizionale, preparato con farina di ceci e fritto fino a doratura. Si può servire calda appena fritta o fredda tagliata a cubetti e condita con cipolla, olio, sale e pepe, perfetta per un aperitivo.
Conservare la panissa fritta in un contenitore ermetico per 1-2 giorni. La panissa non fritta, una volta compattata, può essere conservata in frigorifero coperta da pellicola per 2-3 giorni.
Per una panissa perfetta, assicurati che il composto sia ben raffreddato e compatto prima di tagliarlo. Friggere poche listarelle per volta mantiene l'olio alla giusta temperatura e garantisce una doratura uniforme. Se preferisci una versione più leggera, puoi cuocere le listarelle in forno a 200°C per 15-20 minuti, girandole a metà cottura.

Metti nel boccale l'acqua, l'olio extravergine e un pizzico di sale. Scalda per 8 minuti, mescolando delicatamente.
Aggiungi la farina di ceci e cuoci per 30 minuti, mescolando continuamente, finché il composto non diventa denso e si stacca dalle pareti.
Versa subito il composto caldo in un contenitore rettangolare, leggermente bagnato. Livella bene la superficie con una spatola bagnata. Lascia raffreddare completamente, poi metti in frigorifero per almeno un paio d'ore.
Sforma la panissa e tagliala a listarelle spesse 2 cm. Friggi in abbondante olio di arachidi (q.b.) bollente, poche per volta, fino a doratura.
Scola le listarelle fritte e adagiale su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Servile calde e croccanti.