
Spiedini di gamberi passati in una pastella leggera di birra, ricoperti di granella di pistacchi e fritti fino a doratura. Un antipasto croccante e sfizioso, perfetto per aperitivi e occasioni speciali.
Consumare immediatamente dopo la frittura per mantenere la croccantezza. Se necessario, conservare in frigorifero per massimo 1 giorno e riscaldare in forno caldo per pochi minuti.
Per una pastella ancora più leggera e frizzante, usate birra ghiacciata e mescolate appena prima dell'uso. Controllate la temperatura dell'olio con un termometro da cucina: se è troppo basso i gamberi assorbiranno olio, se troppo alta la pastella scurirà prima che i gamberi siano cotti.

Prendi i tuoi bei gamberoni e puliscili con amore: togli la testa, le zampette e il carapace. Con la punta di un coltellino, estrai delicatamente il filetto nero lungo la schiena. Poi infilza ogni gambero per il lungo con uno stecchino, come se gli dessi un abbraccio, e tienili da parte.
In una ciotola capiente, metti la farina setacciata con un bel pizzico di sale. Aggiungi un filo d'olio extravergine e poi, poco alla volta, versa la birra gelida mentre mescoli con una frusta. Continua a mescolare con energia fino a quando non ottieni una pastella liscia, senza grumi, che scivola dal cucchiaio come una seta.
Prepara due piatti fondi: in uno versa la pastella, nell'altro spargi la granella di pistacchi. Prendi uno spiedino alla volta, tuffalo nella pastella e scuotilo delicatamente per eliminare l'eccesso. Poi rotolalo nella granella di pistacchi, premendo un po' con le dita perché aderisca bene e ricopra tutto il gambero come un mantello dorato.
In una pentola alta, scalda l'olio di semi fino a 180 gradi. Quando è bello caldo (butta dentro un pezzetto di pastella: se frigge subito è pronto), immergi 2-3 spiedini alla volta. Lasciali friggere per 3-4 minuti, girandoli una volta, finché non diventano dorati e croccanti. Scolali con una pinza e adagiali su carta assorbente. Salali subito con un pizzico di sale fino.