
Un antipasto elegante e semplice, dove l'intensità terrosa dei funghi champignon si fonde con la cremosità della robiola e il croccante delle noci, su fette di pane dorate. Perfetto per un aperitivo raffinato o per iniziare un pasto con gusto.
Il patè di funghi si conserva in un contenitore ermetico in frigorifero per 2-3 giorni. I crostini tostati vanno conservati separatamente in un sacchetto di carta a temperatura ambiente per mantenerli croccanti. Assemblare al momento di servire.
Per un sapore più intenso, potete tostare leggermente le noci in una padella asciutta prima di frullarle. Se preferite una consistenza più rustica, frullate solo metà del composto e unite il resto sminuzzato grossolanamente. Per una versione più leggera, potete sostituire la robiola con ricotta vaccina.

Metti lo scalogno sbucciato e tagliato a pezzi nel boccale. Trita finemente con colpi di lama.
Aggiungi l'olio nel boccale. Cuoci lo scalogno a 100°C per 5 minuti, mescolando delicatamente con la pala.
Aggiungi nel boccale i funghi champignon puliti e tagliati a fettine, il vino bianco, il timo, il sale e il pepe. Cuoci a 100°C per 12 minuti, mescolando con la pala.
Trasferisci il composto di funghi in una ciotola e lascialo raffreddare per circa 10-15 minuti. Nel frattempo, prepara i crostini in forno come da passaggio manuale.
Rimetti il composto di funghi raffreddato nel boccale. Aggiungi la robiola e i gherigli di noci. Frulla tutto fino ad ottenere una crema liscia.
Trasferisci il patè in una ciotola. Spalmalo generosamente sulle fette di baguette tostate e servi.