
Un risotto cremoso e avvolgente, dove il Castelmagno scioglie la sua personalità decisa e leggermente piccante in un'onda di sapori intensi. Le nocciole tostate, croccanti e fragranti, offrono un contrasto di texture e un retrogusto dolce che armonizza il piatto. Il riso, mantecato al punto giusto, è la tela su cui si dipingono i profumi della terra piemontese: un'esperienza rustica ed elegante, da servire fumante.
Consumare immediatamente dopo la preparazione per godere appieno della cremosità. In caso di avanzi, trasferire in un contenitore ermetico e conservare in frigorifero per non più di un giorno. Riscaldare a fuoco bassissimo in padella, aggiungendo un mestolo di brodo o acqua per ripristinare la consistenza. Non congelare, poiché il formaggio tende a sfaldarsi e il riso a diventare gommoso.
1. Tostare le nocciole in padella senza grassi prima di tritarle, per esaltarne l'aroma e renderle più croccanti. 2. Mantecare il riso a fuoco spento, aggiungendo il Castelmagno a pezzetti e un ultimo cucchiaio di burro freddo, mescolando energicamente per una cremosità perfetta e lucida.

Metti il brodo vegetale in un pentolino e portalo a bollore, poi tienilo caldo a fuoco basso. È importante che sia sempre fumante quando lo aggiungerai al riso.
Sbuccia la cipolla, tagliala a spicchi e mettila nel boccale. Aziona per pochi secondi finché non diventa finemente tritata, come una pioggerella profumata.
Aggiungi l'olio nel boccale con la cipolla. Cuoci a fuoco dolce, mescolando di tanto in tanto, finché la cipolla non diventa tenera e trasparente, senza prendere colore. Dovrà profumare di casa.
Versa il riso nel boccale e fallo tostare per un paio di minuti, mescolando con la pala. Vedrai i chicchi diventare più opachi e sentirai un profumo di nocciola leggero. È il momento di dare carattere al risotto.
Versa un mestolo di brodo bollente sul riso. Mescola bene e lascia che il riso lo assorba completamente. Questo è il primo abbraccio tra il riso e il brodo.
Continua ad aggiungere il brodo caldo, un mestolo alla volta, aspettando che sia assorbito prima di aggiungerne altro. Mescola con amore, come se suonassi il piano. Ci vorranno circa 16-18 minuti. Il riso deve essere al dente ma non croccante.
Nel frattempo, metti le nocciole in una padellina e tostale a fuoco medio per 3-4 minuti, finché non diventano dorate e profumate. Poi tritale grossolanamente con un coltello. Saranno il nostro tesoro croccante.
Quando il riso è quasi cotto, spegni il robot. Aggiungi il Castelmagno a pezzetti e il burro. Mescola energicamente a mano con un cucchiaio di legno, fino a quando il formaggio si sarà completamente sciolto in una crema vellutata.
Aggiungi la maggior parte delle nocciole tritate, il sale e il pepe. Mescola ancora con delicatezza. Il risotto deve essere all'onda, cremoso e avvolgente. Servi subito nei piatti caldi, spolverando con le nocciole rimaste. Deve arrivare in tavola fumante, come un abbraccio piemontese.