
I taralli sugna e pepe sono ciambelline rustiche campane dall'aspetto dorato e irregolare, con una superficie leggermente screpolata che tradisce la loro natura artigianale. Al tatto sono croccanti e consistenti, con un peso piacevole in mano. Il profumo è caldo e invitante: note tostate della sugna (strutto) si fondono con il pepato fresco e pungente, ricordando i forni a legna delle antiche panetterie. In bocca offrono una doppia esperienza: una prima scrocchiarella cedevole che lascia il posto a una morbida compattezza interna. Il sapore è rustico e avvolgente – il grasso della sugna dona ricchezza e scioglievolezza, mentre il pepe nero macinato grossolanamente regala piccoli scoppi di calore e aromaticità che riscaldano il palato. Perfetti da intingere in un vino rosso corposo o semplicemente da sgranocchiare in compagnia.
Una volta completamente raffreddati, conservare i taralli in un contenitore a chiusura ermetica o in un sacchetto di carta per alimenti posto dentro una busta di plastica richiudibile. Si mantengono croccanti per 2-3 settimane a temperatura ambiente, in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e umidità. Per preservarne al massimo la fragranza, evitate il frigorifero. Se dovessero ammorbidirsi leggermente, è possibile ricroccantili per pochi minuti in forno caldo (180°C). Non sono adatti al congelamento, poiché la sugna potrebbe alterare la consistenza dopo lo scongelamento.
1. Per un'aromaticità ottimale, macinate il pepe nero al momento, in modo grossolano, e unitelo all'impasto insieme ai grani interi leggermente schiacciati: questo creerà diverse intensità di sapore. 2. Durante la formatura, bagnatevi leggermente le dita con acqua fredda per sigillare meglio le estremità dei taralli, evitando che si aprano in cottura, e lasciateli riposare coperti per 15 minuti prima di lessarli: questo passaggio garantisce una superficie più liscia e una cottura uniforme.

Per preparare i taralli sugna e pepe cominciate dal lievitino. In una brocchetta con l’acqua a temperatura ambiente versate e sciogliete il lievito aiutandovi con un cucchiaino. Quindi in una ciotola versate la farina, lo zucchero
poi anche il composto di acqua e lievito. Impastate a mano fino ad ottenere una sorta di pastella. Coprite la ciotola con pellicola trasparente;
fate lievitare per almeno un’ora in un luogo asciutto e al riparo da correnti d’aria. Alla fine risulterà raddoppiata e con delle bollicine in superficie. Intanto versate le mandorle con la pelle in un robot da cucina e tritate fino ad ottenere una granella non troppo fine. Passiamo adesso all’impasto: in una ciotola capiente versate la farina, aggiungete la granella,
il pepe, il sale e mescolate con una mano.
Versate anche lo strutto e cominciate ad impastare a mano mentre, man mano, versate l’acqua un po’ alla volta.
È il momento di aggiungere il lievitino e di impastare fino a che non avrete ottenuto un composto liscio e omogeneo. Quindi trasferite sulla spianatoia e continuate ad impastare ancora qualche minuto per amalgamare bene gli ingredienti. Passate adesso alla formazione dei taralli. Prelevate grammi di impasto alla volta;
dividetelo in due pezzi da 35 g ciascuno e realizzate due bigoli lunghi 22 cm. Congiungete le due estremità e intrecciate tra loro i due bigoli
fino ad ottenere un intreccio fitto. Congiungete le estremità formando una ciambellina e pigiando leggermente sulle estremità per saldare la forma.
Infine aggiungete 4–5 mandorle in superficie schiacciando leggermente affinché penetrino appena nell’impasto e man mano trasferite su una leccarda con un foglio di carta forno. I taralli sugna e pepe cuociono in forno statico già caldo a 160° per circa 50-60 minuti nel ripiano di mezzo del forno; controllate la cottura e saranno pronti quando saranno dorati. Lasciateli raffreddare prima di gustarli!