
Il Danubio di Patate è una torta salata dall'aspetto maestoso e invitante, con strati dorati e croccanti che racchiudono un cuore morbido e cremoso. Al taglio, si sprigiona un profumo caldo di patate, burro e lievito, mentre la crosta sfoglia si sbriciola delicatamente sotto i denti. La consistenza è un perfetto equilibrio tra la croccantezza esterna e la sofficità interna, con un sapore rustico e confortevole che ricorda le tradizioni casalinghe. La sua forma a spirale o a ciambella lo rende un centro tavola scenografico, ideale per essere ammirato e gustato in compagnia.
Conservare il Danubio di Patate a temperatura ambiente per un massimo di 24 ore, coperto con pellicola alimentare o in un contenitore ermetico per mantenerne la croccantezza. Per conservazioni più lunghe (fino a 3 giorni), riporlo in frigorifero, sempre ben coperto, e riscaldarlo in forno a 180°C per 5-10 minuti prima di servire per recuperare la fragranza. Può anche essere congelato crudo (prima della cottura) o cotto: per il congelamento crudo, assemblare la torta, avvolgerla in pellicola e poi in alluminio, e cuocerla direttamente da congelato, aumentando il tempo di cottura di 15-20 minuti; se già cotto, lasciarlo raffreddare completamente, congelarlo in porzioni e riscaldarlo in forno senza scongelamento preventivo.
1. Per una sfoglia più croccante e stratificata, stendere l'impasto delle patate su una superficie infarinata in uno strato sottile (circa 5 mm) e spennellarlo con burro fuso prima di arrotolarlo, creando così più strati distinti durante la cottura. 2. Aggiungere un cucchiaio di ricotta o formaggio grattugiato (come Parmigiano) all'impasto di patate per renderlo più saporito e compatto, evitando che si sfaldi durante il taglio.

Per preparare il danubio di patate come prima cosa ponete le patate in un tegame, insieme all'acqua e lasciatele bollire per circa 20-30 minuti. Quando risulteranno morbide, scolatele e sbucciatele, poi schiacciatele e lasciatele raffreddare.
A questo punto versate la farina nella ciotola di una planetaria e aggiungete il lievito di birra leggermente sbriciolato. Unite poi le patate schiacciate e lavorate con il gancio fino a che non saranno ben amalgamati.
Continuate a lavorare il composto e aggiungete anche il sale. Quando sarà ben compatto, incorporate l'olio di semi e impastate fino a che non sarà stato assorbito.
Aggiungete poi anche l'uovo e lavorate fino ad ottenere un composto liscio; non preoccupatevi se risulta leggermente appiccicoso. Trasferitelo poi su un piano spolverizzato con abbondante farina, lavoratelo per qualche istante
e dategli una forma sferica. Riponete in una ciotola, coprite con della pellicola per alimenti e lasciate lievitare per circa 50 minuti in un luogo asciutto, fino a che non sarà raddoppiato. Se la temperatura di casa dovesse essere troppo bassa riponetelo a lievitare in forno spento solo con la luce accesa.
A questo punto tagliate la provola a cubetti e tritate il prosciutto cotto con un coltello. Trasferite l'impasto su una spianatoia
e dividetelo in porzioni di circa grammi l'una: con queste dosi dovreste ottenerne. Modellate ogni porzione di impasto fra le mani per formare delle palline, poi schiacciate leggermente il centro
e appiattitele con le dita. Farcite con un po' di prosciutto, un pezzetto di provola e un'oliva.
Richiudete le palline, muovetele leggermente sul piano per ottenere una forma sferica regolare e man mano disponetele in uno stampo del diametro di 21 cm alla base e 26 cm in superficie, precedentemente unto con olio d'oliva (oppure burro). Lasciate dello spazio tra una pallina e un'altra perché continueranno a crescere.
Una volta sistemata l'ultima pallina, lasciate lievitare per altri 30 minuti, fino a che non saranno completamente unite. Nel frattempo preriscaldate il forno a 180° in modalità statice, poi sbattete il tuorlo insieme al latte
e utilizzatelo per spennellare la superficie del danubio di patate (31-32). Cuocete nel forno statico preriscaldato a 180° per circa 25 minuti, sul ripiano basso, fino a che non risulterà ben dorato.