
Queste frittelle di verdure croccanti sono un trionfo di colori e sapori mediterranei. All'esterno si forma una doratura perfetta e una croccantezza invitante che cede al primo morso, rivelando un cuore tenero e umido. Le carote donano una dolcezza terrosa, le zucchine un fresco equilibrio e le patate una consistenza avvolgente. Ogni boccone sprigiona aromi di verdure di stagione leggermente tostate, con un finale lievemente erbaceo e una piacevole sensazione di leggerezza nonostante la frittura.
Conservare le frittelle avanzate in un contenitore ermetico in frigorifero per massimo 2 giorni. Per mantenerne la croccantezza, riscaldarle in forno caldo (180°C) per 5-7 minuti o in padella antiaderente senza aggiunta di olio. Non congelare perché le verdure rilascerebbero troppa acqua durante lo scongelamento, rendendo le frittelle molli.
1) Asciugare bene le verdure grattugiate in un canovaccio prima di unirle al composto per eliminare l'acqua in eccesso, garantendo frittelle più compatte e croccanti. 2) Aggiungere un cucchiaino di fecola di patate alla pastella per una doratura più uniforme e una consistenza extra-croccante.

Prendi le zucchine, le carote e le patate, lavale bene sotto l'acqua corrente. Poi grattugiale tutte con la grattugia a buchi grossi, come se stessi preparando un bel letto di colori per le nostre frittelle. Metti le verdure grattugiate in un colino e premi delicatamente con le mani per far uscire l'acqua in eccesso, questo è il segreto per la croccantezza!
Ora metti tutte le verdure ben strizzate nella ciotola del robot. Aggiungi la farina, il bicarbonato, la paprika dolce che darà quel bel colore caldo, il timo fresco tritato finemente con le dita, un pizzico generoso di sale e una bella macinata di pepe nero. Questi profumi si sposeranno come in un abbraccio mediterraneo.
Monta la lama e impasta per un minuto a velocità 4, finché non vedi che tutti gli ingredienti si sono abbracciati bene e formano un composto umido ma non troppo bagnato. Se sembra ancora un po' acquoso, aggiungi un cucchiaio di farina alla volta, ma senza esagerare, deve restare morbido come un cuscino di verdure.
Lascia riposare l'impasto per 15 minuti a temperatura ambiente, coperto con un canovaccio pulito. In questo tempo i sapori si conosceranno meglio e la farina assorbirà gli ultimi umori, proprio come quando si fa amicizia a tavola.
Nel frattempo, metti una padella antiaderente sul fuoco con un bel filo d'olio, abbastanza da coprire il fondo. Fallo scaldare a fuoco medio, finché mettendo una goccia d'impasto fa un piccolo sfrigolio contento.
Con le mani leggermente bagnate, prendi un cucchiaio di impasto e formi delle piccole palline, poi le appiattisci delicatamente in dischetti di circa un centimetro di spessore. Questo è il momento della creazione, come modellare piccoli soli di verdure.
Metti i dischetti nella padella calda, senza affollarli troppo. Cuoci per 3-4 minuti per lato, finché non diventano dorati e croccanti come le foglie d'autunno. Giralle con delicatezza usando una spatola, come se le accarezzassi.
Quando sono belle dorate da entrambi i lati, toglile dalla padella e mettile su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Servile calde, magari con una spruzzata di limone fresco che le farà cantare ancora di più. Sentirai quella croccantezza che cede al primo morso, rivelando il cuore tenero e profumato di verdure di stagione.