
Un tripudio di colori e sapori estivi che incanta prima ancora di assaggiarlo. La pasta frolla, friabile e dorata, si sbriciola delicatamente sotto la forchetta, rivelando uno strato di crema pasticcera vellutata, profumata di vaniglia e limone. Sopra, un mosaico di frutta fresca di stagione: fragole rosse e lucide, kiwi smeraldo dal sapore acidulo, pesche vellutate e albicocche dolci, mirtilli che scoppiano in bocca. Ogni boccone è un equilibrio perfetto tra la croccantezza della base, la cremosità della crema e la freschezza succosa della frutta. Un dolce che parla d'estate, di festa e di semplicità raffinata.
La crostata è ottima consumata entro 24 ore dalla preparazione. Conservarla in frigorifero, coperta da una campana di vetro o pellicola per alimenti, per evitare che la pasta frolla rammollisca e che la frutta si secchi. Si sconsiglia la congelazione, poiché la crema pasticcera e la frutta fresca ne risentirebbero molto in termini di consistenza e sapore. Se avanzata, è preferibile rimuovere eventuali fette di frutta particolarmente acquose (come le fragole) prima di riporla.
1. Per una frolla perfettamente friabile e che non si ritiri in cottura, lavorate velocemente gli ingredienti freddi e fate riposare l'impasto in frigorifero per almeno un'ora prima di stenderlo. 2. Spennellate la superficie della crema pasticcera raffreddata con un velo di gelatina di albicocche (o marmellata riscaldata e filtrata) prima di disporre la frutta: questo strato lucido e sottile sigillerà la crema, impedendo alla frutta di rilasciare troppi liquidi e manterrà i colori brillanti.

Metti nel boccale la farina, lo zucchero e il burro freddo a pezzetti. Aziona con la lama per pochi secondi, finché il burro non si sarà spezzettato come una pioggerella di neve. Aggiungi i tuorli e la vaniglia, poi impasta con la pala finché l'impasto non si stacca dalle pareti e forma una palla. Non lavorarlo troppo, tesoro, deve restare friabile. Avvolgilo nella pellicola e lascialo riposare in frigo per almeno un'ora.
Prendi l'impasto ben freddo e stendilo con il matterello su una spianatoia infarinata, delicatamente come se suonassi il piano. Deve essere un po' più grande della tua tortiera. Rivesti la tortiera imburrata, fai aderire bene ai bordi e bucherella il fondo con una forchetta. Mettila di nuovo in frigo per mezz'oretta, così non si ritira in forno.
Prendi la tortiera dal frigo, copri la pasta con della carta forno e dei legumi secchi per il peso. Inforna a 180 gradi per 20 minuti. Poi togli i legumi e la carta e lascia cuocere altri 10 minuti finché non diventa bella dorata e profumata. Lasciala raffreddare completamente.
Metti nel boccale pulito lo zucchero, l'amido di mais e la scorza grattugiata del mezzo limone. Mescola un attimo con la pala. Aggiungi i tuorli e mescola ancora finché non diventa una crema gialla e liscia. Versa il latte freddo poco alla volta, mescolando sempre.
Ora cuoci la crema. Imposta la temperatura a 90 gradi e mescola con la pala per 7-8 minuti, finché non si addensa e bolle delicatamente. Deve diventare bella vellutata e liscia. Versala in una ciotola, coprila con la pellicola a contatto e lasciala raffreddare completamente.
Mentre la crema si raffredda, lava e asciuga tutta la frutta con delicatezza. Taglia le fragole a metà o a spicchi, sbuccia e affetta i kiwi, taglia l'ananas a pezzettini. Lascia i mirtilli, i lamponi e le more interi. Sarà un mosaico di colori!
Prendi la crema fredda e rimettila nel boccale pulito. Aziona per un minuto con la farfalla, per renderla ancora più soffice e spumosa.
Ora viene la parte più bella. Spalma la crema pasticcera sul guscio freddo, livellandola con amore. Poi comincia a decorare con la frutta, creando cerchi o disegni come più ti piace. Inizia dai bordi e vai verso il centro. Finisci con qualche fogliolina di menta fresca. È un tripudio di colori!
Lascia riposare la crostata in frigo per almeno un'oretta prima di servirla. Così i sapori si sposeranno e sarà perfetta. Vedrai, si sbriciolerà dolcemente sotto la forchetta.