
Una torta dal colore giallo sole, con una crosta leggermente dorata e una consistenza così soffice che si affloscia delicatamente al taglio. Al naso regala un profumo intenso e fresco di scorza di limone, puro e invitante. In bocca, la mollica umida e morbidissima si scioglie, rilasciando prima una dolcezza delicata e poi una piacevole nota agrumata, vivace ma mai aggressiva, che pulisce il palato. È un'esperienza semplice, genuina e confortante, come un raggio di sole in una tazza di tè.
Una volta completamente raffreddata, avvolgere la torta in pellicola trasparente o riporla in un contenitore ermetico. Si conserva perfettamente a temperatura ambiente, in un luogo fresco e asciutto, per 3-4 giorni. Per una conservazione più lunga (fino a una settimana), può essere riposta in frigorifero, sempre ben coperta. In questo caso, è consigliabile lasciarla tornare a temperatura ambiente per circa un'ora prima di servirla, per ritrovare tutta la sua sofficità. Non è adatta al congelamento, in quanto la struttura senza burro potrebbe risentirne diventando gessosa.
1. Per un aroma più intenso e naturale, grattugiare la scorza dei limoni direttamente sullo zucchero durante la prima fase di montaggio delle uova. Lo zuccvero 'catturerà' gli oli essenziali della buccia, amplificando il profumo. 2. Per una cottura perfetta e una sofficità garantita, evitare di aprire il forno nei primi 30 minuti di cottura. Lo sbalzo termico potrebbe far collassare l'imparto. Effettuare la prova stecchino solo a cottura quasi ultimata.

Prendi il tuo bel limone, lavalo bene e asciugalo. Grattugia solo la parte gialla della scorza, con amore, per non prendere l'amaro del bianco. Poi spremilo e filtra il succo, così non avrai i semini. In una ciotolina, setaccia insieme la farina e il lievito, come se stessi spolverando di neve. Ora prendi una teglia da torta, unta con un velo di burro morbido e spolverata di zucchero, così la crosta verrà dorata e croccante. Metti da parte tutto.
Metti nel boccale le uova e tutto lo zucchero. Attacca la farfalla, tesoro. Monta per una bella decina di minuti, a velocità media-alta, finché il composto non diventa spumoso, chiaro e bello gonfio. Dovrebbe quasi triplicare di volume e, quando sollevi la farfalla, deve lasciare un nastro che si deposita lentamente. È la base della sofficità, non avere fretta.
Ora, con la macchina ancora in funzione a velocità media, versa l'olio a filo sottilissimo, come un filo d'oro. Lascia che si incorpori completamente, diventerà una crema liscia e setosa. Sentirai il profumo che già si fa invitante.
È il momento di dare il carattere! Aggiungi il succo di limone filtrato e tutta la scorza grattugiata. Mescola solo per amalgamare, un minuto è sufficiente. Il profumo diventerà fresco e vivace, un vero risveglio per i sensi.
Ora, sostituisci la farfalla con la pala. Versa nel boccale il mix di farina e lievito setacciato e il pizzico di sale. Mescola delicatamente, a velocità bassissima, solo il tempo necessario per far scomparire le strisce di farina. Non lavorare troppo, altrimenti la torta diventerà dura! Basta che sia tutto umido. Il composto sarà bello cremoso.
Spegni il robot. Con una spatola, raccogli tutto l'impasto dal boccale e versalo con delicatezza nella teglia preparata. Livella la superficie con il dorso di un cucchiaio, come se stessi sistemando una coperta su un lettino. È pronto per il forno.
Inforna la tua torta in forno già caldo a 180 gradi (statico) per circa 40-45 minuti. La vedrai crescere, dorarsi e profumare tutta la casa. È pronta quando infilando uno stecchino al centro, questo esce pulito. Se si colora troppo in fretta, copri con un foglio di alluminio.
Sforna e lascia raffreddare nella teglia per una decina di minuti. Poi, con delicatezza, aiutati con un coltello per staccare i bordi e capovolgi su una gratella. Lasciala raffreddare completamente. Solo così la consistenza si fisserà, umida e morbidissima. A quel punto, taglia una fetta, senti quel profumo di sole, e assaggia. È pura felicità.