
Un tripudio di colori mediterranei che danzano in padella: il giallo dorato dello zafferano si fonde con il rosso acceso dei peperoni arrostiti, il verde brillante dei fagiolini e il viola tenero delle melanzane. Al primo assaggio, il riso Carnaroli, perfettamente al dente, rivela note terrose di funghi porcini e una delicata punta di dolcezza data dai piselli freschi. Il profumo è un inebriante bouquet di zafferano, aglio rosso di Nubia e rosmarino fresco, con un finale lievemente affumicato grazie alla paprika dolce.
Consumare entro 2 giorni conservando in frigorifero in un contenitore ermetico. Per congelare, suddividere in porzioni monodose dopo completo raffreddamento e consumare entro un mese. Riscaldare a fuoco basso con un goccio di brodo vegetale per recuperare la giusta cremosità.
1) Tostare il riso a secco per 1-2 minuti prima di aggiungere il brodo per esaltarne la struttura. 2) Aggiungere le verdure a scalare in base ai tempi di cottura: iniziare con melanzane e peperoni, poi zucchine e fagiolini, infine piselli e carciofi.

Metti nel boccale l'acqua, il sedano tagliato a pezzi grossi, una carota a rondelle, una cipolla sbucciata e tagliata a metà, l'aglio in camicia, il prezzemolo e un pizzico di sale. Cuoci a vapore per creare un brodo aromatico che profumerà tutta la casa come quando la nonna preparava il minestrone.
Con amore, togli il cestello con le verdure aromatizzate e tienile da parte. Il tuo brodo ora è profumato e pronto per dare sapore al riso. Versalo in una ciotola e tienilo al caldo, come faceva la nonna con il brodo sul fornello.
Metti nel boccale la cipolla rimasta tagliata a pezzi, l'altra carota a tocchetti e un po' di sedano. Tritali finemente ma non troppo, devono sentire la mano della cuoca. Aggiungi l'olio e fai rosolare finché non diventano dorati e profumano di casa.
Ora è il momento della magia: aggiungi la paprika e lo zafferano. Mescola bene con la pala per far sprigionare tutti gli aromi, come quando la nonna apriva i barattoli delle spezie e la cucina si riempiva di profumi mediterranei.
Versa il riso nel boccale e fallo tostare per qualche minuto, mescolando con delicatezza. Deve diventare leggermente traslucido ai bordi, come i chicchi di riso che la nonna controllava contro la luce della finestra.
Aggiungi un mestolo di brodo caldo e mescola con amore. Lascia che il riso lo assorba completamente, poi aggiungi un altro mestolo. Continua così, come una carezza dopo l'altra, finché il riso non sarà quasi cotto.
Mentre il riso cuoce, taglia a cubetti le zucchine, i peperoni e le melanzane. Taglia a fettine sottili i funghi porcini. Taglia il pomodoro a dadini piccoli. Metti tutto in una ciotola con i pisellini, come un arcobaleno di colori pronto per la padella.
Quando al riso mancano circa 5 minuti alla cottura completa, aggiungi tutte le verdure preparate nel boccale. Mescola delicatamente per distribuirle uniformemente, come se stessi dipingendo un quadro con tutti i colori dell'orto.
Assaggia un chicco di riso, senti se ha bisogno di un pizzico di sale in più o di una macinata di pepe. Aggiungi con parsimonia, ricordando che si può sempre aggiungere ma non togliere.
Spegni il robot e copri il boccale con il coperchio. Lascia riposare la paella per 10 minuti, così il riso finirà di assorbire i sapori e le verdure rimarranno croccanti. Il profumo che uscirà quando aprirai il coperchio sarà come un abbraccio della nonna.
Servi la paella in un piatto fondo, guarnisci con un ciuffo di prezzemolo fresco tritato al momento. I colori brillanti delle verdure contro il giallo dorato del riso saranno uno spettacolo per gli occhi prima ancora che per il palato.