
Un trionfo di sapori mediterranei dove le sarde, morbidamente arrotolate, racchiudono un ripieno fragrante di pangrattato tostato, pinoli croccanti, uvetta dolce e scorza d'arancia. La doratura in padella crea una crosticina croccante che contrasta con la polpa tenera del pesce, mentre il profumo di alloro e limone si sprigiona caldo dal piatto. La presentazione a 'beccafico', con le code rivolte verso l'alto, ricorda gli uccellini appesi e invita a un'esperienza gustativa che unisce il mare alla terra.
Consumare entro 24 ore se conservate in frigorifero a +4°C in un contenitore ermetico. Per congelarle, disporle su una teglia fino a solidificazione e poi trasferirle in sacchetti per alimenti: si conservano fino a 1 mese. Scongelare lentamente in frigorifero e riscaldare in forno a 180°C per 5-7 minuti per recuperare la croccantezza.
1) Per evitare che il ripieno si secchi, bagnare il pangrattato con un cucchiaio di brodo di pesce o acqua prima di insaporirlo. 2) Per una versione più leggera, cuocere le sarde in forno a 200°C per 15 minuti spennellando con olio extravergine, ottenendo comunque una doratura uniforme senza l'uso di abbondante olio in padella.

Per preparare le sarde a beccafico come prima assicuratevi che le vostre sarde siano già pulite (serviranno 520 g di sarde aperte a libretto), altrimenti potete seguire la nostra scheda come pulire le alici; il procedimento sarà lo stesso. Passate quindi a preparare il ripieno, come prima cosa mettete sciacquate e poi a mollo l'uvetta in acqua fredda per una decina di minuti. Versate poi un filo d'olio in una padella, aggiungete il pangrattato e tostatelo per un paio di minuti a fiamma media, mescolando di continuo.
Nel frattempo tritate il prezzemolo e tagliate grossolanamente le acciughe. In una ciotola versate il pangrattato, l'uvetta scolata e strizzata,
i pinoli, le acciughe, il prezzemolo, lo zucchero, sale e pepe.
Mescolate il tutto e tenete da parte un attimo. Ungete poi una pirofila 20x20 e passate a farcire le sarde. Sistemate un po' di ripieno su ciascuna sarda
e arrotolatela partendo dalla parte della testa, in modo da formare un involtino. Disponete man mano le sarde all'interno della teglia, in maniera ordinata, in modo che stiano vicine tra loro. Prendete le foglie di alloro, se sono molto grandi dividetele a metà, altrimenti utilizzatele intere. Disponete le foglioline quindi tra un rotolino e l'altro.
A questo punto cospargete la superficie con il ripieno avanzato. Non vi resta che preparare l'emulsione. Versate in una ciotolina il miele, il succo d'arancia
e l'olio. Emulsionate sbattendo rapidamente con una forchetta, poi spargete sulle sarde utilizzando un cucchiaio. Cuocete in forno statico preriscaldato a 200° per circa 20-25 minuti. Quindi sfornate e servite.