
Una zuppa rustica e confortante dove il farro perlato, cotto al dente, regala una piacevole consistenza gommosa che contrasta con la cremosità dei borlotti stracotti. Il brodo vegetale, arricchito da sedano, carota e cipolla dorata, è corposo e avvolgente, con note dolci delle verdure e un fondo erbaceo del rosmarino fresco. Un filo d'olio extravergine a crudo, intenso e fruttato, completa il piatto esaltandone la rotondità. Il colore è caldo, tra l'ambrato del farro e il rosso mattone dei fagioli, con tocchi verdi del rosmarino tritato.
Conservare in frigorifero in contenitore ermetico per massimo 3-4 giorni. La zuppa tende ad assorbire il liquido: al momento di riscaldarla, aggiungere un po' di brodo o acqua e mescolare a fuoco medio. Si congela benissimo per fino a 2 mesi: porzionare in sacchetti o contenitori monodose. Scongelare lentamente in frigorifero e riscaldare a fuoco basso, mescolando di frequente.
Per un sapore più intenso, tostare leggermente il farro in padella con un filo d'olio prima di aggiungere il brodo: esalterà le note nocciolate del cereale. A fine cottura, schiacciare con una forchetta una piccola parte dei borlotti direttamente nella pentola: si creerà una consistenza più cremosa e legata senza aggiungere addensanti.

Metti nel boccale la cipolla sbucciata e tagliata a pezzi, la carota pulita e a tocchetti e il sedano a pezzi. Aggiungi anche gli spicchi d'aglio sbucciati. Chiudi il coperchio e trita tutto finemente, come se volessi un trito sottile per un buon sugo. Non deve diventare una poltiglia, ma deve essere ben sminuzzato.
Aggiungi 50 ml di olio extravergine nel boccale. Imposta la temperatura e lascia che il soffritto si faccia dolcemente, mescolando di tanto in tanto. Devi sentire un profumo buonissimo, la cipolla deve diventare traslucida e le carote morbide. È la base di tutto il sapore, quindi prenditi il tempo necessario.
Ora versa nel boccale i fagioli borlotti già cotti (se sono secchi, ricordati di averli messi in ammollo la sera prima e lessati separatamente). Aggiungi anche il litro d'acqua, il rametto di salvia e un pizzico di sale. Mescola un attimo per amalgamare.
Ora lascia che i fagioli si cuociano nel brodo vegetale a fuoco dolce. Vogliamo che diventino belli cremosi, quasi stracotti, così da regalare quella piacevole cremosità alla zuppa. Controlla che non si attacchi, mescolando ogni tanto con il cucchiaio.
Mentre i fagioli cuociono, prepariamo il farro. Metti il cestello nel boccale (senza togliere la zuppa di fagioli che sta cuocendo sotto). Aggiungi il farro perlato nel cestello. Il vapore della cottura dei fagioli aiuterà a cuocere il farro, che assorbirà anche un po' di aroma. Cuoci per il tempo indicato sulla confezione, di solito circa 15-20 minuti, fino a quando è al dente, con quella consistenza gommosa che piace tanto.
Ora che il farro è cotto al punto giusto, togli il cestello con attenzione. Versa il farro cotto direttamente nella zuppa di fagioli che è nel boccale. Mescola delicatamente con la pala per unire tutto. Assaggia e regola di sale se necessario, ricordando che i fagioli potrebbero averne già assorbito.
Lascia che farro e fagioli facciano amicizia per un altro paio di minuti, a fuoco bassissimo. In questo modo i sapori si sposano perfettamente. Se la zuppa ti sembra troppo densa, puoi aggiungere un goccio d'acqua calda. Spegni il robot.
Versa la zuppa calda nelle ciotole. A questo punto, il tocco della nonna: un generoso filo del restante olio extravergine a crudo su ogni piatto. L'olio fruttato e intenso esalterà tutta la rotondità della zuppa. Se ti piace, puoi anche spolverizzare con un po' di rosmarino fresco tritato finemente per un tocco di colore e freschezza. Servi subito, che è buonissima.