
Un piatto rustico che incanta con il suo contrasto cromatico: il nero intenso del cavolo toscano si fonde con il bianco cremoso del Pecorino grattugiato, mentre l'oro dell'olio extravergine d'oliva crea riflessi lucenti. Al primo assaggio, si percepisce l'amaro terroso del cavolo, addolcito dalla dolcezza della cipolla dorata e arrotondato dalla sapidità del formaggio. La pasta, perfettamente al dente, trattiene il sugo vellutato, regalando una consistenza avvolgente e soddisfacente. Il finale è una nota pepata e un retrogusto erbaceo che invita al prossimo boccone.
Conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 2 giorni. Si sconsiglia la congelazione perché il cavolo nero tende a diventare molle e perdere consistenza. Per riscaldare, saltare brevemente in padella con un filo d'olio e un cucchiaio d'acqua per reidratare la pasta.
1) Per esaltare il sapore del cavolo nero, stufatelo a fuoco basso per almeno 15 minuti con la cipolla, aggiungendo un mestolo di acqua di cottura della pasta per creare una cremina naturale. 2) Tostate leggermente il Pecorino in padella prima di grattugiarlo: svilupperà aromi più complessi e nocciolati.

Prendi il tuo bel cavolo nero, lavalo sotto l'acqua fresca e asciugalo con cura. Poi, con le tue mani amorevoli, stacca le foglie dalle costole dure. Taglia le foglie a striscioline non troppo fini, così terranno bene la cottura. Metti da parte in una ciotola.
Nel boccale del robot, metti lo spicchio d'aglio sbucciato e la cipolla tagliata a pezzi. Chiudi col coperchio e aziona la lama per pochi secondi, finché non saranno tritati fini come una carezza. Non devono sparire, devono solo perdere la loro forma.
Versa l'olio extravergine nel boccale, accendi il riscaldamento e lascia che aglio e cipolla si facciano dorare piano piano. Mescola con la pala ogni tanto, finché la cucina non si riempie di un profumo che fa venire l'acquolina in bocca. Ci vorranno un paio di minuti, stai attenta che non brucino.
Ora butta dentro il cavolo nero che hai preparato. Aggiungi un bel pizzico di sale e un goccio d'acqua, giusto per aiutarlo a cuocere. Copri e lascia stufare per una decina di minuti, mescolando ogni tanto con la pala. Deve diventare tenero ma non sfatto, deve ancora avere un po' di personalità.
Mentre il cavolo cuoce, riempi il boccale con 1 litro d'acqua e un pizzico di sale. Metti i fusilli nel cestello e posizionalo sopra. Quando il cavolo sarà quasi pronto, accendi il vapore e cuoci la pasta per il tempo indicato sulla confezione, di solito 10-12 minuti. La deve sentire al dente, non molliccia.
Scola l'acqua dal boccale (attenta, è calda!). Togli il cestello con la pasta e versala direttamente nel boccale, sul sugo di cavolo. Spegni il riscaldamento. Aggiungi il Pecorino grattugiato e una bella macinata di pepe nero fresco. Usa la pala per amalgamare tutto con movimenti lenti e avvolgenti, come se dessi un abbraccio al piatto. Lascia che il formaggio si sciolga e crei una crema lucida.
Il tuo piatto è pronto! Versa subito la pasta nei piatti caldi, fai un filo d'olio a crudo sopra e una spolverata finale di Pecorino. Servi mentre è fumante, così il contrasto tra il nero del cavolo e il bianco del formaggio incanterà tutti. Buon appetito, tesoro!