
Le polpette di ricotta col sugo sono un trionfo di sapori semplici ma profondi. All'esterno, una crosticina dorata e leggermente croccante, ottenuta dalla doratura in padella, racchiude un cuore morbidissimo e cremoso, grazie alla ricotta. Il sugo di pomodoro, denso e aromatico, avvolge ogni polpetta con il suo gusto dolce-acidulo e le note erbacee del basilico fresco. Il contrasto tra la delicatezza della ricotta, la sapidità del formaggio stagionato grattugiato e la rustica ricchezza del sugo crea un piatto confortante che profuma di casa e tradizione.
Le polpette cotte nel sugo si conservano in frigorifero, in un contenitore ermetico, per 2-3 giorni. Possono anche essere congelate: una volta fredde, trasferirle con il loro sugo in un contenitore o sacchetto per freezer. Si conservano per circa un mese. Scongelare lentamente in frigorifero e riscaldare a fuoco basso in padella, aggiungendo un goccio d'acqua o brodo se il sugo si fosse asciugato troppo.
1. Per polpette più sode e che non si rompano in cottura, aggiungere all'impasto 1-2 cucchiai di pangrattato fine e lasciar riposare il composto in frigorifero per almeno 30 minuti prima di formare le polpette. 2. Per un sugo più ricco e profumato, soffriggere nel fondo di cottura delle polpette (prima di versare il pomodoro) una piccola cipolla tritata finemente e uno spicchio d'aglio schiacciato, da rimuovere prima di servire.

Mettiamo nel boccale l'aglio intero e l'olio. Cuociamo a fuoco dolce finché l'aglio non profuma e diventa dorato, come se ci stesse dando il benvenuto in cucina.
Ora aggiungiamo i pomodori spezzettati con le mani, un bel pizzico di sale e qualche foglia di basilico. Lasciamo che il sugo si addensi e si cuocia piano piano, mescolando ogni tanto con la pala, per circa 15 minuti. Deve diventare bello denso e profumato.
Mettiamo da parte il sugo e puliamo il boccale. Ora tritiamo finemente l'aglio e il prezzemolo fresco, finché non diventano quasi una polvere profumata.
Aggiungiamo la mollica di pane nel boccale e frulliamo per qualche secondo, finché non diventa briciole fini. Questo darà corpo alle nostre polpette.
Ora è il momento di aggiungere la ricotta, il pecorino grattugiato e il parmigiano. Mescoliamo delicatamente con la pala, a bassa velocità, solo per unire. Non vogliamo stressare la ricotta, deve rimanere morbida.
Aggiungiamo le uova, un altro pizzico di sale e una bella macinata di pepe. Amalgamiamo tutto con amore, sempre a bassa velocità, finché il composto non diventa omogeneo, cremoso e si stacca dalle pareti. Assaggia un pochino per regolare il sale, se serve.
Trasferiamo l'impasto in una ciotola, copriamo con la pellicola e lo mettiamo in frigo a riposare per almeno mezz'ora. Così si rassoda e sarà più facile da maneggiare.
Con le mani leggermente unte d'olio, prendiamo un cucchiaio di impasto e formiamo delle polpette tonde, della dimensione di una noce. Mettiamole su un vassoio. Sii delicato, come se accarezzassi un bambino.
In una bella padella antiaderente, scaldiamo un filo d'olio. Adagiamo le polpette e le rosoliamo a fuoco medio per 2-3 minuti per lato, finché non sono belle dorate e crosticine fuori. Non le muovere subito, lascia che si formi la crosticina.
Adagiamo delicatamente le polpette dorate nel sugo caldo. Copriamo con un coperchio e lasciamo cuocere a fuoco bassissimo per altri 10 minuti, così assorbono tutto il sapore. Aggiungiamo qualche foglia di basilico fresco a fine cottura. Serviamo subito, con altro basilico per decorare.