
La farinata di ceci è una delizia dorata e croccante, con un cuore morbidamente cremoso. Il suo profumo tostato di ceci si sposa con note di olio extravergine d'oliva, mentre la superficie, leggermente irregolare e bruciacchiata ai bordi, promette una texture irresistibile. Servita calda, è un viaggio sensoriale tra la semplicità degli ingredienti e la ricchezza della tradizione ligure.
Consumare preferibilmente appena sfornata per godere appieno della croccantezza. Se avanzata, conservare in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per massimo 1 giorno. Per riscaldarla, utilizzare pochi minuti in forno caldo (200°C) per ripristinare la consistenza originale; evitare il microonde, che la renderebbe molliccia.
1. Per una farinata extra croccante, lasciar riposare l'impasto liquido in frigorifero per almeno 4 ore (o tutta la notte): questo favorisce l'idratazione della farina e sviluppa il sapore. 2. Cuocere in una teglia di rame stagnato o in una padella antiaderente ben unta e preriscaldata in forno: il calore shock garantirà una base dorata e uniforme.

Metti nel boccale l'acqua a temperatura ambiente. Aggiungi la farina di ceci un po' alla volta, come se la facessi piovere dal cielo, mentre mescoli a velocità bassissima con la pala. Questo è il segreto per non fare grumi, tesoro. Quando è tutta dentro, alza un pochino la velocità e mescola finché non vedi una pastella liscia come la seta.
Ora che la pastella è bella liscia, versa l'olio extravergine, un buon filo d'oro. Aggiungi il sale e una bella macinata di pepe nero. Mescola ancora con la pala per un minuto, finché tutto non si è sposato per bene.
Questa è la parte più importante, cucciolo. Trasferisci la pastella in una ciotola capiente, coprila con un piatto e lasciala riposare per almeno 4 ore. Se hai tempo, tutta la notte è ancora meglio! Così la farina si idrata per bene e perde quel retrogusto un po' terroso. Prima di cuocerla, togli con un cucchiaio la schiumetta che si sarà formata in superficie.
Prendi una teglia da forno bassa e larga, tipo una teglia per pizza. Ungila generosamente con un bel po' d'olio, deve essere tutta lucida. Versaci dentro con delicatezza la pastella, che deve essere alta circa mezzo centimetro. Se vedi bolle d'aria in superficie, scoppiale con una forchetta.
Scalda il forno ben bene, a 250 gradi se ce la fa, altrimenti al massimo che arriva. Inforna la teglia nella parte più alta del forno. Lascia cuocere per 15-20 minuti, finché non vedi dei bei bordi dorati e croccanti e la superficie è tutta bollosa. Tiral fuori, lasciala intiepidire un attimo, poi tagliala a rettangoli e servila subito, calda e profumata. È una delizia!