
Una ricetta povera e semplice che regala un grande sapore. Le sardine, pulite e aperte a libro, vengono farcite con un trito aromatico di aglio, prezzemolo, capperi e pomodori secchi, poi panate e fritte fino a doratura. Perfette per una cena veloce e gustosa, accompagnate da fettine di limone.
Consumare preferibilmente subito dopo la frittura. Se avanzate, conservare in frigorifero per un giorno al massimo, in un contenitore ermetico. Riscaldare brevemente in forno caldo per ripristinare la croccantezza.
Per una panatura perfetta, asciugate molto bene le sardine dopo il lavaggio. Quando le passate nel pangrattato, premete leggermente per farlo aderire bene. Per un tocco in più, potete aggiungere una scorza di limone grattugiata al pangrattato. Controllate la temperatura dell'olio: deve essere caldo ma non fumante, altrimenti la panatura brucia e il pesce rimane crudo dentro.

Questa parte va fatta a mano, con amore. Pulisci le sardine staccando testa e interiora, poi aprille a libro e togli la lisca. Sciacquale, asciugale molto bene su carta assorbente e mettile da parte.
Metti nel boccale l'aglio sbucciato, il prezzemolo lavato, i capperi scolati e i pomodori secchi strizzati. Tritali finemente, ma non ridurli in purea, devono restare in pezzettini.
Togli il trito dal boccale e mettilo in una ciotolina. Prendi metà delle sardine, farciscile con il trito e richiudile con le altre sardine per formare le coppie. Premi i bordi.
Lava e asciuga il boccale. Inserisci le uova e un pizzico di sale. Mescola per amalgamare le uova per la panatura.
Versa le uova in un piatto fondo. In un altro piatto, metti il pangrattato. Passa ogni coppia di sardine prima nell'uovo, poi nel pangrattato, premendo bene. Friggile in olio caldo in padella per circa 2 minuti per lato, fino a doratura. Scola su carta assorbente e sala.