
Un antipasto di pesce facile e gustoso, dove i calamari teneri si sposano con la freschezza del limone e l'aromaticità del prezzemolo. Perfetto per iniziare un pasto con eleganza.
Conserva in frigorifero in un contenitore ermetico per 1-2 giorni. Si sconsiglia la congelazione.
Per calamari più teneri, puoi prolungare la cottura di qualche minuto. Se ami il piccante, aggiungi un pizzico di peperoncino insieme all'aglio. Usa sempre limoni freschi per un succo dal profumo intenso.

Lava e asciuga bene le foglie di prezzemolo. Mettile su un tagliere e tritale finemente con un coltello affilato, finché non saranno quasi una polvere verde e profumata. Metti da parte in una ciotolina.
In una padella capiente, scalda l'olio extravergine a fuoco medio. Schiaccia leggermente lo spicchio d'aglio con la lama di un coltello e fallo rosolare nell'olio, finché non diventa dorato e profuma tutta la cucina. Attento a non bruciarlo, altrimenti diventa amaro.
Aggiungi i calamari tagliati a tocchetti nella padella. Alza leggermente la fiamma e fai rosolare per un paio di minuti, mescolando delicatamente. Poi abbassa il fuoco e lascia cuocere per circa 5 minuti, finché non diventano opachi e teneri.
Versa il vino bianco nella padella: sentirai un bel sibilo e un profumo che si sprigiona. Lascia evaporare l'alcol per un minuto. Poi condisci con sale e pepe a tuo gusto, e aggiungi il succo di limone fresco. Mescola bene per amalgamare tutti i sapori.
Continua a cuocere a fuoco medio per altri 5 minuti, finché il sughetto non si sarà leggermente ristretto e i calamari saranno perfettamente cotti. Assaggia un tocchetto per controllare la tenerezza: se serve, lascia sul fuoco ancora un pochino.
Togli la padella dal fuoco. Rimuovi con una pinza lo spicchio d'aglio ormai esausto. Trasferisci i calamari con tutto il loro sughetto in una bella pirofila o direttamente nei piatti. Completa con un generoso filo d'olio a crudo e una bella spolverata del prezzemolo tritato che avevi messo da parte. Servi subito, caldissimo.