
I panini fritti sono una delizia della tradizione napoletana, soffici e dorati, perfetti per essere farciti con salumi e formaggi. Un classico della cucina di strada che conquista per la sua semplicità e il sapore autentico.
Consumare preferibilmente appena fritti, caldi e croccanti. Se avanzano, conservarli in un sacchetto di carta per un giorno al massimo, ma perderanno la fragranza.
Per una lievitazione perfetta, assicurati che l'ambiente sia tiepido e senza correnti d'aria. L'olio deve essere ben caldo ma non fumante, così i panini si gonfieranno senza assorbire troppo grasso. Per una versione più leggera, puoi cuocerli in forno a 200°C per 15 minuti.

Versa nel boccale l'acqua, il latte, l'olio extravergine e lo zucchero. Lascia che si amalgamino bene per un minuto, così lo zucchero si scioglie completamente.
Ora aggiungi il lievito madre sbriciolato e lascia che si incorpori per qualche secondo.
È il momento delle farine! Aggiungi nel boccale la farina di semola, la farina 0 e il sale. Lascia che la macchina impasti per due minuti, fino a quando non otterrai un composto omogeneo.
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente unta, dagli la forma di una palla, copri con la pellicola e lascialo riposare in un posto caldo fino a quando non sarà raddoppiato. Ci vorrà circa un'ora e mezza, pazienza!
Prendi l'impasto lievitato, mettilo su un piano infarinato e dividilo in tante palline da circa 50 grammi l'una. Arrotolale con le mani per renderle lisce e belle tonde.
Metti le palline su una spianatoia infarinata, coprile con un canovaccio di cotone e lasciale lievitare ancora per un'ora. Vedrai che si gonfieranno come piccoli cuscini!
Scalda abbondante olio di arachidi (q.b.) in una padella. Schiaccia leggermente ogni pallina con il palmo della mano e friggile nell'olio caldo per 2-3 minuti per lato, finché non saranno dorate e croccanti. Scolale sulla carta assorbente.