
Deliziose ciambelline fritte tipiche del periodo natalizio cosentino, realizzate con un impasto morbido a base di patate. Una ricetta tradizionale che profuma di festa e di casa.
Consumare preferibilmente appena fritte, calde e croccanti. Si possono conservare per un giorno in un contenitore a chiusura ermetica, ma perderanno la fragranza iniziale.
Per ciambelline perfettamente gonfie, assicurati che l'olio sia ben caldo ma non fumante. Il buco al centro va fatto con delicatezza per non sgonfiare l'impasto lievitato.

Metti le patate sbucciate e tagliate a tocchetti nel cestello. Nel boccale versa 500 g di acqua, posiziona il cestello e cuoci a vapore finché le patate non saranno tenerissime.
Togli il cestello e svuota l'acqua dal boccale. Versa dentro le patate cotte e ancora calde e frullale fino a ottenere una purea liscia. Controlla che non ci siano pezzetti, altrimenti ripeti.
Aggiungi al boccale il sale, la farina, i 300 g di acqua rimasta e il lievito secco. Impasta energicamente fino a quando tutti gli ingredienti non saranno ben amalgimati e l'impasto si staccherà dalle pareti, formando una palla morbida.
Lascia l'impasto nel boccale chiuso con il coperchio, in un posto tiepido, e aspetta con pazienza che raddoppi di volume. Ci vorrà circa un'ora e mezza. Vedrai, diventerà bello gonfio e soffice.
Prendi l'impasto lievitato e, su un piano infarinato, forma delle palline da circa 60 g l'una. Mettile ben distanziate, coprile con un telo e lasciale riposare ancora finché non saranno ben gonfie, circa 45 minuti.
Con le dita infarinate, fai un buco al centro di ogni pallina e allargalo delicatamente, dando la forma della ciambella. Fai attenzione a non sgonfiare l'impasto.
In una padella capiente, porta abbondante olio a temperatura (circa 170°C). Friggi poche ciambelline per volta, girandole, finché non saranno dorate e croccanti su entrambi i lati.
Scola le ciambelline fritte su carta assorbente per togliere l'olio in eccesso e servile subito, calde e profumate. Sono una delizia!