
Le crispelle sono uno sfizioso cibo da strada del Sud Italia, anelli di pasta lievitata fritti fino a doratura, croccanti fuori e morbidi dentro. Perfette da gustare calde appena fritte.
Consumare preferibilmente appena fritte. Se avanzate, conservare in un contenitore ermetico per 1-2 giorni e riscaldare in forno caldo per pochi minuti per recuperare la croccantezza.
Per una lievitazione perfetta, assicurati che l'ambiente sia tiepido e senza correnti d'aria. Controlla la temperatura dell'olio con un termometro da cucina: se è troppo freddo le crispelle assorbiranno olio, se troppo caldo bruceranno fuori restando crude dentro.

Metti nel boccale la farina setacciata, il lievito di birra secco, il sale e il pizzico di zucchero. Aggiungi l'acqua tiepida poco alla volta, come se stessi accarezzando la farina, e inizia a mescolare delicatamente finché non si forma un composto grossolano che si stacca dalle pareti.
Ora impasta bene, come se suonassi il piano, per almeno 7 minuti. L'impasto deve diventare liscio, elastico e smettere di attaccarsi alle dita, morbido ma consistente. Se serve, fermati e controlla con le mani se è pronto.
Prendi l'impasto dal boccale e forma una bella palla liscia con le mani. Mettila in una ciotola leggermente infarinata, copri con pellicola trasparente e lascia riposare in un posto tiepido, senza spifferi, per almeno 2 ore. L'impasto è pronto quando sarà raddoppiato e soffice, pieno d'aria come una nuvola.
Prendi l'impasto lievitato e, senza sgonfiarlo troppo, staccala con le mani in pezzetti da circa 25-30 grammi l'uno. Ungiti le mani con un filo d'olio per non far attaccare.
Prendi un pezzetto e foralo al centro con un dito. Allarga delicatamente il buco, facendo ruotare l'anello tra le dita, fino a ottenere un cerchio regolare e bello. Ripeti con tutto l'impasto, come se facessi tanti piccoli gioielli.
In un tegame dai bordi alti, porta l'olio di arachide a 180 gradi. Controlla la temperatura con un termometro, deve essere proprio caldo ma non fumante.
Quando l'olio è caldo, butta dentro pochi anelli per volta, senza affollare la padella. Lasciali friggere, girandoli di tanto in tanto con una pinza, finché non diventano di un bel dorato uniforme e croccanti, profumando di festa.
Togli le crispelle dorate con una schiumarola e mettile su un piatto foderato di carta assorbente, così perdono l'olio in eccesso. Salale leggermente a piacere mentre sono ancora calde e servile subito, fragranti e croccanti, da mangiare appena fatte.