
Una golosa variante degli arancini siciliani, con un ripieno di ragù bianco di carne e piselli, senza pomodoro. Il riso allo zafferano avvolge un cuore saporito di macinato, formaggio e verdure, per una croccante delizia da gustare calda.
Gli arancini fritti si conservano in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico. Si possono riscaldare in forno a 180°C per 10-15 minuti per ritrovare la croccantezza. Congelare prima di friggere, poi friggere direttamente da congelato, prolungando leggermente la cottura.
Per un riso perfettamente asciutto e compatto, lessatelo in abbondante acqua salata e fatelo assorbire completamente. Raffreddatelo bene su un vassoio ampio, coperto con pellicola, per almeno due ore. Il ragù deve essere ben rappreso, non liquido. Per una frittura impeccabile, controllate la temperatura dell'olio (170°C) e friggete pochi arancini alla volta.

Pulisci e taglia a pezzi sedano, carota e cipolla. Inseriscili nel boccale e trita finemente.
Aggiungi un giro d'olio nel boccale con il trito. Cuoci per far appassire le verdure, finché non saranno morbide e profumate.
Aumenta la temperatura, aggiungi il macinato misto nel boccale e rosola bene, sminuzzando la carne con la pala.
Sfuma con il vino bianco, poi aggiungi sale, pepe, copri e cuoci a fuoco lento. A metà cottura, incorpora i pisellini.
Spegni il riscaldamento, aggiungi il Parmigiano grattugiato e mescola per amalgamare. Trasferisci il ragù in una ciotola a raffreddare.
Pulisci e asciuga il boccale. Inserisci farina, un pizzico di sale e l'acqua fredda. Mescola per ottenere una pastella liscia e senza grumi.
Trasferisci la pastella in una ciotola. Con il riso raffreddato, forma manualmente gli arancini come descritto nei passaggi manuali. Passali prima in pastella, poi nel pangrattato. Friggili in olio caldo a 170°C fino a doratura. Scola su carta assorbente.