
Crocchette di riso dorate e fragranti con cuore cremoso di radicchio trevigiano e gorgonzola, perfette come antipasto sfizioso o finger food per occasioni speciali.
Conservare in frigorifero per max 2 giorni prima di friggere. Una volta fritti, consumare entro 24 ore. Possono essere congelati crudi (prima della panatura) per 1 mese.
Per un risultato extra cremoso, aggiungete un cucchiaio di panna fresca al riso prima di raffreddarlo. Se non avete termometro, testate l'olio immergendo un cubetto di pane: deve dorarsi in 30 secondi.

Elimina la base del radicchio, lavalo bene sotto l'acqua corrente e taglialo a rondelle sottili come se stessi affettando una cipolla. In una casseruola dai bordi alti, scalda un bel filo d'olio extravergine, poi butta dentro il radicchio e fallo appassire a fuoco medio per qualche minuto, finché non si ammorbidisce e profuma. Aggiungi il riso e tostalo per circa 2 minuti, mescolando con un mestolo di legno finché i chicchi non diventano traslucidi ai bordi.
Regola di sale e di pepe nero macinato al momento, poi versa circa 500 ml di acqua calda. Porta a cottura il riso a fuoco medio, mescolando spesso con amore come se suonassi il piano. Aggiungi altra acqua poco alla volta man mano che viene assorbita: in totale ti serviranno circa 800 ml-1 litro. Il riso è pronto quando è al dente ma cremoso, e il composto deve risultare ben asciutto, senza brodo residuo.
Spegni il fuoco, aggiungi il prezzemolo tritato fresco e il gorgonzola a pezzetti. Mescola vigorosamente finché il formaggio non si scioglie completamente, creando una crema vellutata che avvolge ogni chicco. Trasferisci il riso in una pirofila, copri con pellicola a contatto (appoggiata direttamente sulla superficie per evitare la crosticina) e metti in frigorifero per almeno un'ora, finché non diventa freddo e compatto.
Prendi una manciata di riso freddo (circa 90-100 g) e formane una palla tra le mani umide, premendo leggermente al centro per creare un incavo. Passa la pallina prima nelle uova sbattute, facendola rotolare bene, poi nel pangrattato, premendo delicatamente per far aderire la panatura. Ripeti per tutti i supplì, disponendoli su un vassoio foderato con carta forno.
In un pentolino alto, scalda abbondante olio di semi di arachide fino a 170°C (se non hai termometro, butta un cubetto di pane: deve dorarsi in 30 secondi). Friggi i supplì uno alla volta, girandoli con una schiumarola finché non diventano belli dorati e croccanti come il sole. Scolali su un piatto foderato con carta assorbente e servi subito, fumanti e fragranti!