
Una golosa variante degli arancini siciliani, con un cuore cremoso di spinaci, caciocavallo e prosciutto cotto. Perfetti come street food o antipasto per una cena informale.
Conservare in frigorifero per max 2 giorni. Riscaldare in forno a 180°C per 10 minuti per ritrovare la croccantezza. Congelare crudi prima della frittura.
Per arancini perfetti, il riso deve essere ben freddo e asciutto. Bagnatevi spesso le mani per modellare senza far attaccare il riso. Controllate la temperatura dell'olio con un termometro: se è troppo caldo, l'esterno brucia e l'interno resta freddo.

Metti nel boccale il riso, il litro d'acqua e un pizzico di sale. Cuoci per 25 minuti a 100°C con il cestello sul coperchio (per non far fuoriuscire il vapore) e velocità antiorario lenta. Il riso dovrà risultare asciutto.
Spegni il robot. Sciogli lo zafferano in un goccio d'acqua calda e versalo nel boccale. Aggiungi il burro e il Parmigiano grattugiato. Amalgama tutto per 30 secondi a velocità antiorario media, finché non sarà ben cremoso.
Trasferisci il riso su un vassoio unto d'olio, stendilo uniformemente, copri con pellicola a contatto e lascia raffreddare in frigorifero per almeno 2 ore.
Lava gli spinaci e mettili nel boccale con 200 g d'acqua e un pizzico di sale. Cuoci per 7 minuti a 100°C in velocità antiorario lenta. Scola bene l'acqua in eccesso. Lascia raffreddare, poi trita gli spinaci per 5 secondi a velocità 5.
Aggiungi al boccale il caciocavallo a cubetti e il prosciutto cotto. Mescola per 10 secondi a velocità 4, giusto il tempo di amalgamare senza ridurre in poltiglia.
Lava e asciuga il boccale. Metti la farina e 110 g d'acqua. Mescola per 20 secondi a velocità 4, finché non otterrai una pastella liscia e senza grumi. Versala in una ciotola.
Con le mani bagnate, forma gli arancini come descritto nella versione manuale. Passali nella pastella e nel pangrattato. Friggi in olio a 140°C per 5-7 minuti ciascuno, finché dorati. Scola su carta assorbente.