
Una quiche ricca e profumata, con un delicato ripieno di salmone, patate e radicchio avvolti in una crema alle uova e panna, racchiusa in una pasta brisè aromatizzata al timo e origano. Perfetta per una cena elegante o un pranzo domenicale.
Conservare in frigorifero coperta con pellicola per 2-3 giorni. Si può congelare già cotta, avvolta in alluminio, per un mese. Scongelare in frigorifero e riscaldare in forno a 160°C per 10 minuti.
Per una pasta brisè più friabile, lavorate il burro freddo velocemente e usate acqua ghiacciata. Se il radicchio è troppo amaro, sbollentatelo un minuto in acqua salata prima di aggiungerlo. Per una versione più leggera, sostituite metà panna con latte intero.

In una ciotola capiente, metti la farina setacciata e il burro freddo tagliato a cubetti. Con le punte delle dita, sfregali insieme come se volessi fare la sabbia bagnata, finché non otterrai un composto granuloso e friabile. Aggiungi le foglioline di timo e origano e un pizzico di sale. Fai un buco al centro, versa l'acqua ghiacciata a filo e inizia a raccogliere l'impasto con una forchetta, poi con le mani, lavorandolo giusto il tempo di farlo diventare una palla omogenea, non più di 5 minuti. Avvolgila nella pellicola e lasciala riposare in frigorifero per almeno 30 minuti, così si rilassa e diventa più facile da stendere.
Mentre la pasta riposa, lavate bene il radicchio sotto l'acqua corrente, togliete la costa dura centrale e tagliatelo a striscioline sottili. Sbucciate le patate, affettatele con la mandolina e poi tagliatele a listarelle, tenendole in una ciotola con acqua per non anneriscano. Prendete il bel filetto di salmone, controllate con le dita che non ci siano lische, e tagliatelo a tocchetti belli grossi, così restano succosi in cottura.
In un'altra ciotola, rompi le uova intere e aggiungi il tuorlo extra. Grattugia dentro la scorza di limone, trita finemente l'aneto (tenendo da parte qualche fogliolina per decorare), e aggiungi un bel pizzico di sale e una macinata di pepe nero. Sbatti bene con una frusta a mano, poi versa la panna fresca a filo, continuando a mescolare finché non diventa una crema liscia e omogenea. Copri con la pellicola e metti in frigorifero a raffreddare.
Prendi la pasta dal frigo, spolvera il piano di lavoro con un po' di farina e con il mattarello stendila delicatamente, girandola di tanto in tanto, fino a ottenere un disco di circa 30 cm di diametro e mezzo centimetro di spessore. Imburra e infarina una tortiera da 28 cm, poi arrotola la pasta sul mattarello e srotolala sulla tortiera. Fai aderire bene al fondo e ai bordi, premendo con le dita. Con un coltello, taglia l'eccesso di pasta lungo il bordo (conservalo per decorare) e con una forchetta fai tanti forellini sul fondo, così non si gonfia in cottura.
Versa nella pasta frolla la maggior parte della crema alle uova, tenendone da parte un cucchiaio per spennellare. Distribuisci prima le striscioline di radicchio e le listarelle di patate ben scolate (conservane un po' per decorare), poi adagia sopra i tocchetti di salmone, spargendoli con delicatezza su tutta la superficie. Versa il resto della crema sopra, aiutandoti con una forchetta per farla penetrare tra gli ingredienti. Decora il bordo con i filoncini fatti con la pasta avanzata, intrecciandoli se ti piace, e al centro disponi a raggiera le patate e il radicchio tenuti da parte. Spennella tutta la superficie con la crema rimasta.
Preriscalda il forno a 220°C in modalità statica. Inforna la quiche nella parte centrale per 20 minuti, poi abbassa a 180°C e continua la cottura per altri 25-30 minuti, finché la superficie non è dorata e la pasta si stacca dai bordi. Tiral fuori dal forno e lasciala intiepidire almeno 10 minuti prima di tagliarla, così il ripieno si stabilizza. Servila tiepida, guarnita con le foglioline di aneto fresco.