
Le crescentine, note anche come tigelle, sono soffici focaccine modenesi cotte su piastre roventi e farcite con la cunza, un battuto cremoso di lardo, rosmarino e aglio. Un piatto della tradizione emiliana che profuma di casa e convivialità.
Le crescentine si conservano ben coperte a temperatura ambiente per 1-2 giorni. Per mantenerle morbide, avvolgetele in un canovaccio. La cunza può essere conservata in frigorifero in un barattolo di vetro per alcuni giorni.
Per crescentine perfette, l'impasto deve essere morbido ma non appiccicoso. Se non avete la tigelliera, potete cuocerle in una padella antiaderente pesante, schiacciandole leggermente con un coperchio. La cunza deve essere lavorata con pazienza fino a diventare una crema setosa.

Nel boccale del robot, versa le farine, il lievito fresco sbriciolato, il latte e lo strutto. Impasta per amalgamare gli ingredienti.
Aumenta leggermente la velocità e, con il robot in funzione, versa l'acqua poco alla volta dal foro del coperchio. Aggiungi anche il sale. Lascia lavorare fino a quando l'impasto non inizia a incordarsi.
Versa a filo l'olio extravergine d'oliva e lascia impastare ancora per qualche minuto, fino a completo assorbimento. L'impasto deve risultare liscio e omogeneo.
Rovescia l'impasto in una ciotola leggermente unta, forma una palla, copri con pellicola e lascia lievitare in un luogo tiepido fino al raddoppio.
Pulisci e asciuga il boccale. Inserisci il lardo a cubetti, il rosmarino tritato e gli spicchi d'aglio sbucciati. Trita finemente per pochi secondi.
Con la spatola, raccogli gli ingredienti dalle pareti. Usa la funzione "Impasta" a velocità molto bassa per lavorare il composto e renderlo cremoso. Non serve molto tempo, basta amalgamare bene.
Stendi l'impasto lievitato a mezzo cm di spessore, ricava i dischi con un coppapasta e lasciali riposare 20 minuti coperti. Cuoci poi le tigelle sulla tigelliera calda per 5 minuti per lato.