
Un antipasto o contorno sfizioso e saporito, dove il lardo di Colonnata avvolge il radicchio trevigiano tardivo, rendendolo croccante fuori e tenero dentro, perfetto anche per chi non ama l'amaro.
Consumare preferibilmente appena sfornato, caldissimo. Se avanzato, conservare in frigorifero per max 1 giorno e riscaldare brevemente in forno per recuperare la croccantezza.
Per un risultato ancora più goloso, potete spennellare gli involtini con un filo di miele di castagno prima di infornare. Se non avete il lardo di Colonnata, potete usare delle fette sottili di pancetta affumicata.

Prendi i bei cespi di radicchio trevigiano e togli con delicatezza le foglie esterne più rovinate. Taglia via il gambo duro alla base. Poi, con un bel coltello affilato, dividi ogni cespo prima a metà e poi ogni metà in due, così da ottenere dei bei quarti. Sciacquali bene sotto l'acqua corrente per togliere ogni traccia di terra e lasciali scolare.
Metti i quarti di radicchio su un vassoio e condiscili con un pizzico generoso di sale fino e una bella macinata di pepe nero. Prendi le fettine sottili di lardo di Colonnata e avvolgi ogni quarto di radicchio come se fosse un prezioso pacchettino, coprendolo tutto tranne le due estremità. Il lardo si attaccherà da solo, è così bello e morbido!
Preriscalda il forno in modalità grill a 220 gradi. Fodera una leccarda con della carta forno e adagia sopra gli involtini, ben distanziati. Infornali nella parte alta del forno e lasciali cuocere per 7-8 minuti. Vedrai il grasso del lardo sciogliersi e colare, mentre la superficie diventerà dorata e croccantina. Toglili dal forno quando sono belli fragranti e servili subito, che devono fumare!