
Le patatine fritte alla belga sono uno dei street food più amati. La perfetta riuscita dipende dalla scelta delle patate adatte alla frittura, dal taglio preciso e dal controllo della temperatura dell'olio. La doppia cottura le rende croccanti fuori e morbide dentro.
Servire immediatamente. In caso di avanzi, conservare in un contenitore aperto a temperatura ambiente per poche ore. Non sigillare per non farle diventare molli. Non sono adatte al congelamento dopo la frittura.
Per patatine ancora più croccanti, dopo il primo ammollo, asciugale bene e passale in un panno pulito per eliminare ogni traccia di umidità. Usa un termometro da cucina per controllare lo strutto: la temperatura è tutto! Non sovraccaricare la pentola durante la frittura, altrimenti la temperatura scende e le patatine si impregnano.

Lava bene le patate sotto l'acqua corrente fredda, strofinandole delicatamente per togliere ogni residuo di terra. Asciugale perfettamente con un canovaccio pulito. Pela le patate con un pelapatate affilato e tagliale prima a fette di circa 8 millimetri di spessore, poi in bastoncini regolari lunghi circa 8 centimetri. Cerca di essere preciso, così cuoceranno in modo uniforme.
Metti tutti i bastoncini di patata in una grande ciotola piena di acqua fredda. Lasciali in ammollo per almeno 30 minuti, così perderanno l'amido in eccesso e diventeranno più croccanti dopo la frittura. Se vuoi, puoi cambiare l'acqua una volta durante l'ammollo.
In una pentola dai bordi alti, metti lo strutto. Scioglilo a fuoco molto basso, mescolando di tanto in tanto con un mestolo di legno. Quando è completamente fuso, inserisci il termometro da cucina. La temperatura ideale per la prima frittura è di 160 gradi. Controlla che non superi questo valore.
Scola le patatine dall'acqua e asciugale una per una con estrema cura usando un panno da cucina pulito e assorbente. Devono essere ben asciutte, altrimenti l'olio schizzerà. Quando lo strutto è stabile a 160 gradi, tuffaci poche patatine per volta. Non riempire troppo la pentola! Friggi per 5-7 minuti, finché le patatine non vengono a galla e sono morbide ma ancora pallide. Scolale con una schiumarola e adagiale su un vassoio foderato con carta assorbente.
Ora alza la fiamma e porta lo strutto a 180 gradi. Tuffa di nuovo le patatine, sempre poche per volta, e friggi per altri 2-3 minuti, finché non diventano dorate e croccanti come le vuoi tu. Scolale bene, mettile su nuova carta assorbente, sala subito con sale fino mentre sono bollenti e servile immediatamente, da sole o con la tua salsa preferita!