
Le olive all'ascolana sono un antipasto tipico della cucina marchigiana, originario della città di Ascoli Piceno. Olive verdi grandi denocciolate vengono farcite con un ricco ripieno di carni miste aromatizzate, panate e fritte fino a doratura perfetta. Un finger food croccante fuori e morbido dentro, perfetto per aperitivi e occasioni speciali.
Le olive fritte si conservano in frigorifero per 2-3 giorni in contenitore ermetico. Per servire, riscaldarle in forno a 180°C per 5-7 minuti per recuperare la croccantezza. Possono essere congelate prima della frittura: disporle su vassoio senza sovrapporle, congelare, poi trasferire in sacchetti. Friggere direttamente da congelato, aumentando leggermente il tempo di cottura.
1. Scegliete olive verdi grandi e carnose della varietà Ascolana Tenera se disponibili. 2. Per un ripieno più saporito, potete aggiungere un cucchiaio di marsala secco al soffritto. 3. Controllate la temperatura dell'olio con un termometro da cucina: 180°C è ideale per una frittura asciutta e non unta. 4. Per una panatura extra croccante, ripetete il passaggio in uovo e pangrattato due volte. 5. Servite con spicchi di limone per un tocco di freschezza.

Prendi le belle olive verdi e mettile a bagno in una ciotola capiente con acqua fresca. Aggiungi qualche rametto di finocchietto selvatico fresco per profumarle delicatamente. Lasciale in ammollo per una buona notte, almeno 12 ore, così si ammorbidiranno e perderanno un po' del loro sapore intenso, pronte per essere lavorate con amore.
Taglia grossolanamente la carota e il sedano, e prendi mezza cipolla in cui infilzerai i chiodi di garofano come fossero piccoli chiodini. Metti tutto nella ciotola del robot.
Con la lama, trita le verdure finemente, finché non saranno ben sminuzzate e pronte per il soffritto. Sentirai quel profumo fresco che si sprigiona.
Aggiungi un bel giro d'olio extravergine nella ciotola del robot. Con la pala, cuoci le verdure a fuoco medio per circa 5 minuti, finché non iniziano a soffriggere e profumare la cucina. Mescola di tanto in tanto per non farle attaccare.
Aggiungi la carne di manzo e quella di maiale, già tagliate a pezzetti, e pepa generosamente. Copri con il coperchio e cuoci per 20 minuti a fuoco medio, mescolando ogni tanto. Poi unisci il petto di pollo, versa il vino bianco che sfumerà con un bel sibilo, sala e continua la cottura a fuoco basso per un'ora, sempre coperto. La carne diventerà tenerissima e assorbirà tutti i sapori, come una nonna che cuoce a lungo.
Spegni il robot e lascia raffreddare completamente il ripieno nella ciotola. Togli i chiodi di garofano dalla cipolla, poi trasferisci tutto in un'altra ciotola per il passaggio successivo.
Metti le carni e le verdure raffreddate nella ciotola del robot. Con la lama, trita tutto finemente, finché non ottieni un composto omogeneo e fine, pronto per essere impastato.
Aggiungi il Parmigiano Reggiano grattugiato, un uovo intero e una grattugiata di noce moscata al composto tritato. Con la pala, impasta energicamente per circa 2 minuti, finché non sarà ben legato e omogeneo. Sentirai che si amalgama come un abbraccio.
Prendi le olive ben scolate dall'ammollo. Con un coltellino affilato, incidile a spirale partendo dal picciolo, svoltele delicatamente per togliere il nocciolo e riaprile con le dita. Vedrai che soddisfazione prepararle con cura!
Prendi un po' di ripieno e forma delle palline con le mani, inseriscile dentro ogni oliva e richiudile con cura, modellandole per ridare la forma originale. Saranno come nuove, ma piene di gusto!
In una ciotola, sbatti le uova con un pizzico di sale. Prepara tre piatti: uno con la farina, uno con le uova sbattute e uno con il pangrattato. Passa ogni oliva farcita prima nella farina, scuotendo l'eccesso, poi nell'uovo, lasciando sgocciolare bene, e infine nel pangrattato, premendo leggermente per farlo aderire. Disponile su un vassoio senza sovrapporle, come fossero perle preziose.
In una pentola alta, scalda abbondante olio di semi. Quando è caldo a 180°C (se non hai un termometro, immergi uno stecchino: deve fare subito tante bollicine), immergi poche olive per volta. Friggile per circa 2 minuti, girandole con una schiumarola, finché non saranno dorate e croccanti. Scolale e adagiale su un vassoio foderato con carta assorbente.
Lascia intiepidire le olive per qualche minuto, così saranno più buone e non scotteranno. Servile su un piatto di portata, magari con qualche spicchio di limone accanto. Sentirai quella croccantezza che si spezza sotto i denti, lasciando uscire il ripieno morbido e saporito... un vero peccato di gola!