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Crema fritta: bocconcini dorati di tradizione
30m
30m
40
Media
⚡
33 kcal

Crema fritta: bocconcini dorati di tradizione

Crema fritta: bocconcini dorati di tradizione

Presentazione

(0 voti)

Delicati bocconcini di crema pasticcera avvolti in una doppia panatura croccante e fritti fino a doratura perfetta. Un classico della tradizione italiana che conquista per il contrasto tra l'interno morbido e vellutato e l'involucro dorato e fragrante. Perfetti come dessert, ma anche come sfizioso antipasto in versione meno dolce.

Conservazione

Consumare preferibilmente appena fritti per godere della massima croccantezza. Se avanzati, conservare in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per max 1 giorno. Non adatti al congelamento poiché la panatura perderebbe consistenza.

Suggerimenti Chef

Per una crema più aromatica, lasciare in infusione la scorza di limone e il baccello di vaniglia nel latte caldo per 15 minuti prima di filtrare. Per una panatura extra-croccante, passare i cubetti di crema in farina prima del pangrattato. Controllare la temperatura dell'olio: deve essere di 170-175°C per una frittura uniforme senza assorbire troppo olio.

Crema fritta: bocconcini dorati di tradizione

Versioni
ManualeRobot
VegetarianoDieta senza verdureMeno di 60 min
Prep30m
Cottura30m
Porzioni40
DifficoltàMedia
Kcal1307
Kcal/Porz33
Calcolo…
Crema fritta: bocconcini dorati di tradizione

Presentazione

Delicati bocconcini di crema pasticcera avvolti in una doppia panatura croccante e fritti fino a doratura perfetta. Un classico della tradizione italiana che conquista per il contrasto tra l'interno morbido e vellutato e l'involucro dorato e fragrante. Perfetti come dessert, ma anche come sfizioso antipasto in versione meno dolce.
Conservazione▼
Consumare preferibilmente appena fritti per godere della massima croccantezza. Se avanzati, conservare in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per max 1 giorno. Non adatti al congelamento poiché la panatura perderebbe consistenza.
Suggerimenti dello Chef▼
Per una crema più aromatica, lasciare in infusione la scorza di limone e il baccello di vaniglia nel latte caldo per 15 minuti prima di filtrare. Per una panatura extra-croccante, passare i cubetti di crema in farina prima del pangrattato. Controllare la temperatura dell'olio: deve essere di 170-175°C per una frittura uniforme senza assorbire troppo olio.

Preparazione

(0 voti)

Ingredienti

Limone
0,5Pz
Baccello di vaniglia
1Pz
Uova
2Pz
Farina 00
40Gr
Latte intero
500Ml
Zucchero
100Gr
Amido di mais
40Gr
Pangrattato
0Gr
Olio di semi di arachide
0Ml
Uova
3Pz

Step 1 - La crema pasticcera: la base profumata

0,5 pzLimone
1 pzBaccello di vaniglia
2 pzUova
40 gFarina 00
500 mlLatte intero
100 gZucchero
40 gAmido di mais
0 mlOlio di semi di arachide
3 pzUova

In una ciotola capiente, sbatti i tuorli con lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso e chiaro, proprio come faceva la nonna. Unisci l'amido di mais e la farina setacciati, mescolando con delicatezza per evitare grumi. Intanto, in un pentolino, scalda il latte con la scorza di limone grattugiata e il baccello di vaniglia aperto e raschiato: sentirai subito un profumo che riempie la cucina. Versa il latte caldo a filo sul composto di uova, mescolando continuamente con una frusta. Rimetti tutto sul fuoco medio-basso e cuoci, mescolando senza sosta con un cucchiaio di legno, finché la crema non si addenserà e inizierà a bollire con lenti 'blup'. Continua la cottura per un paio di minuti: deve diventare bella soda, quasi da poterla tagliare col coltello.

Versa subito la crema bollente in una teglia quadrata (22x22 cm) foderata con pellicola trasparente. Con una spatola bagnata, livella bene fino a uno spessore di circa 2 cm, lisciando la superficie come se stessi stendendo una coperta. Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente, in un angolo fresco e asciutto della cucina, per almeno 2 ore. Non metterla in frigo e non coprirla: l'aria deve circolare per asciugare leggermente la superficie, altrimenti rimarrà umida e difficile da lavorare. Vedrai che si rassoderà perfettamente.

Rovescia la crema rassodata su un tagliere. Con un coltello affilato e bagnato, tagliala in cubetti regolari o in eleganti losanghe. Prepara tre ciotole: una con il pangrattato, una con le uova sbattute leggermente salate, e un'altra ancora con pangrattato. Passa ogni cubetto prima nel pangrattato, scuotendo l'eccesso, poi nell'uovo sbattuto, e infine di nuovo nel pangrattato, premendo leggermente per fare aderire bene. Mettili man mano su un piatto: vedrai che prenderanno subito una bella panatura uniforme.

In una padella alta o in una pentola, scalda abbondante olio di arachide fino a 170-175°C (se non hai il termometro, immergi un cubetto di pane: deve dorarsi in 30 secondi). Friggi pochi bocconcini alla volta, per non abbassare la temperatura dell'olio. Lasciali nuotare nell'olio caldo, girandoli delicatamente con una schiumarola, finché non saranno dorati e croccanti su tutti i lati. Scolali bene e adagiali su un letto di carta assorbente: sentirai il suono croccante che promette bontà. Lasciali riposare un minuto prima di servirli, ancora tiepidi.

Passaggi

1. La crema pasticcera: la base profumata
2. La rassodatura: pazienza che premia
3. Il taglio e la panatura: la magia della croccantezza
4. La frittura: il momento dell'oro
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