
Un risotto dalla consistenza vellutata e cremosa, dove i funghi porcini disidratati rilasciano il loro intenso aroma terroso e boschivo. Il riso Carnaroli, cotto al punto giusto, mantiene una piacevole resistenza al centro (all'onda) ed è avvolto da un mantello lucido e setoso. Il profumo è caldo, ricco e profondamente autunnale, con note di legno umido, tartufo e una punta burrosa. Il colore è un beige caldo punteggiato dai toni marroni dei funghi e dal verde fresco del prezzemolo tritato. Al palato, è un'esplosione di sapori: la cremosità del burro e del formaggio si fonde con l'umami dei porcini, mentre il brodo vegetale dona profondità. Il finale è lungo e soddisfacente.
Consumare il risotto immediatamente dopo la preparazione per godere appieno della sua cremosità. In caso di avanzi, trasferire in un contenitore ermetico e raffreddare rapidamente, quindi conservare in frigorifero per non più di 24 ore. Riscaldare a fuoco bassissimo in una padella, aggiungendo un goccio di brodo o acqua per reidratare il riso. Non congelare, poiché la consistenza del riso si altererebbe irrimediabilmente.
1. Per un sapore più intenso, immergere i funghi porcini secchi in acqua tiepida per almeno 30 minuti, poi filtrare e utilizzare l'acqua di ammollo (passata attraverso un colino a maglia fine per eliminare eventuali residui terrosi) come parte del brodo per la cottura del riso. 2. Mantecare il risotto a fuoco spento, aggiungendo il burro freddo a pezzetti e il Parmigiano-Reggiano grattugiato, coprendo poi la pentola e lasciando riposare per 1 minuto prima di servire: questo 'shock termico' renderà la cremosità perfetta e lucida.

Per realizzare il risotto ai funghi porcini, per prima cosa preparate il brodo vegetale seguendo la ricetta sul nostro sito. Ora occupatevi della pulizia dei porcini: eliminate la base con un coltello, raschiate il gambo per rimuovere tutti i residui di terra e, infine, strofinate delicatamente con un panno umido. Se il fungo dovesse essere molto terroso potete passarlo brevemente sotto un getto di acqua corrente, ma assicuratevi di asciugarlo immediatamente per evitare che assorba l’acqua. Per ulteriori indicazioni, potete consultare la scuola di cucina “ Come pulire i funghi porcini ”. Una volta puliti, tagliate i funghi a fette dello spessore di circa 7-8 mm, mantenendo integra l’intera sezione quando possibile.
Scaldate l’olio in una padella antiaderente e fate soffriggere brevemente uno spicchio di aglio schiacciato, poi alzate la fiamma e aggiungete i funghi. Rosolate i funghi a fuoco vivace per circa 10 minuti in modo che prendano colore, poi pepate.
Salate e togliete dal fuoco. Nel frattempo mondate e tritate finemente la cipolla. Sciogliete il burro in una casseruola, aggiungete la cipolla e stufatela dolcemente per 10-15 minuti, aiutandovi con un mestolo di brodo se necessario.
Quando la cipolla sarà morbida e trasparente, unite il riso e tostatelo per un paio di minuti. Una volta che il riso sarà diventato quasi trasparente, portatelo a cottura aggiungendo un mestolo di brodo alla volta e mescolando spesso; assicuratevi che le bollicine di ebollizione rimangano costanti e che la fiamma non sia troppo aggressiva. Quando il riso sarà molto al dente, pochi minuti prima che sia pronto, unite i funghi porcini.
Mescolate e finite la cottura, regolando di sale e pepe se necessario. Una volta cotto, mantecate il risotto a fuoco spento aggiungendo il burro e il Parmigiano Reggiano DOP grattugiato, e amalgamate il tutto. Per ottenere un perfetto risotto all’onda potete aggiungere un altro mestolo di brodo, se necessario.
In ultimo, guarnite con del prezzemolo fresco tritato e mescolate ancora. Il vostro risotto ai funghi porcini è pronto per essere servito!