
Una crostata dall'aspetto invitante, con una base friabile di pasta frolla che si sbriciola delicatamente al primo morso, contrastando con il cuore cremoso e vellutato del mascarpone. Le gocce di cioccolato fondente, distribuite generosamente, offrono piccoli istanti di intenso piacere, sciogliendosi lentamente in bocca e bilanciando la dolcezza del formaggio. Il profumo è un armonioso incontro tra la nota lattica del mascarpone e l'aroma avvolgente del cacao, mentre il retrogusto lascia una piacevole sensazione di ricchezza senza essere stucchevole.
Conservare in frigorifero, coperta con pellicola trasparente o in un contenitore ermetico, per un massimo di 2-3 giorni. Per preservare al meglio la friabilità della base, è consigliabile lasciarla a temperatura ambiente per 10-15 minuti prima di servirla. La crostata può essere congelata (preferibilmente senza decorazioni finali) per fino a un mese; scongelare lentamente in frigorifero.
Per una base ancora più friabile, lavorare rapidamente l'impasto della frolla a mano, evitando di scaldarlo eccessivamente, e far riposare in frigorifero almeno un'ora prima di stenderla. Aggiungere un cucchiaino di scorza di limone grattugiata al mascarpone per esaltarne la freschezza e contrastare la dolcezza, oppure sostituire metà delle gocce di cioccolato con nocciole tostate e tritate grossolanamente per una nota croccante.

Per preparare la crostata con mascarpone e gocce di cioccolato cominciate preparando la pasta frolla partendo dalla sabbiatura: in un mixer dotato di lame versate la farina setacciata, un pizzico di sale e aggiungete il burro ancora freddo da frigorifero tagliato a pezzi; frullate il tutto fino ad ottenere un composto molto farinoso. Sulla spianatoia versate lo zucchero a velo a fontana e grattugiate nel centro la scorza dell’arancia, facendo attenzione a non prelevare anche la parte bianca che è amara.
Aggiungete anche i tuorli e infine la sabbiatura che avete preparato; impastate il tutto velocemente, giusto il tempo di compattare gli ingredienti. Formate un panetto liscio ed omogeneo, appiattitelo leggermente e avvolgetelo nella pellicola trasparente. Ponetelo in frigorifero a riposare per almeno 30 minuti, in modo da far ben rassodare la pasta frolla.
Nel frattempo preparate la crema: in una ciotola setacciate la ricotta con un colino a maglie strette ed una spatola; aggiungete lo zucchero, azionate le fruste elettriche, poi aggiungete i tuorli (conservate gli albumi che vi serviranno successivamente)
e la fecola di patate setacciata; quando il composto risulterà omogeneo, spegnete e aggiungete la scorza dell’arancia grattugiata insieme alla cannella.
Azionate nuovamente le fruste e amalgamate il tutto, successivamente aggiungete il mascarpone e lavoratelo fino a quando non verrà completamente assorbito dalla crema.
Versate le gocce di cioccolato nella crema che avete preparato, mescolate con una spatola e mettete un attimo da parte. Recuperate la frolla dal frigo togliete la pellicola e con il mattarello battete un po' sulla superficie per ammorbidirla. Su una spianatoia leggermente infarinata tirate la sfoglia a circa 1 cm di spessore e con l'aiuto del mattarello, sistematela su una tortiera (21 cm di diametro alla base e 25 cm in superficie) precedentemente imburrata e infarinata.
Tagliate l’eccesso di pasta frolla con un coltellino e conservatelo per la decorazione finale. Con i rebbi di una forchetta livellate i bordi della crostata, in modo da uniformarli. Versate la crema nella tortiera e livellate la superficie con la spatola.
Da ultimo passate alla decorazione della crostata: stendete la pasta frolla che avete avanzato e con una rotella dentata ricavate delle strisce larghe 2 cm circa; disponetele a intervalli regolari sulla superficie della crostata per formare un motivo a rombi.
Con gli albumi avanzati spennellate la superficie del dolce e poi infornate la crostata in forno statico preriscaldato a 160° per 60 minuti. Una volta sfornata, lasciate raffreddare la torta e infine servite la crostata con mascarpone e gocce di cioccolato spolverizzando con dello zucchero a velo.