
Una crostata rustica ed elegante, dove la pasta frolla friabile e dorata si fonde con una generosa colata di confettura di albicocche dal colore ambrato e brillante. Al taglio, la crosta si sbriciola delicatamente rilasciando note di burro e vaniglia, mentre il ripieno conserva una consistenza morbida e setosa, con pezzetti di frutta che regalano una piacevole morbidezza. Il profumo è un inebriante bouquet di albicocche mature, scorza di limone e un tocco di mandorla tostata, che invita all'assaggio con promesse di dolcezza equilibrata e un retrogusto lievemente acidulo.
Conservare la crostata a temperatura ambiente, coperta da una campana di vetro o pellicola alimentare, per un massimo di 2-3 giorni. Per mantenerne la fragranza, evitare il frigorifero, che renderebbe la frolla umida. Se necessario congelare, farlo prima di aggiungere la confettura: avvolgere la base di frolla cruda in pellicola e congelare; al momento dell'uso, scongelare in frigorifero, farcire e cuocere. La confettura avanzata può essere conservata in barattolo in frigorifero per altre preparazioni.
1. Per una frolla più friabile e profumata, sostituire parte dello zucchero (20g) con zucchero di canna integrale e aggiungere la scorza grattugiata di un limone biologico all'impasto. 2. Prima di stendere la pasta, spennellare leggermente il fondo della tortiera con albume d'uovo non montato: creerà una barriera che impedirà alla confettura di inumidire eccessivamente la base durante la cottura.

Per preparare la crostata alla confettura di albicocche come prima cosa realizzate la pasta frolla. Nella ciotola di una planetaria dotata di foglia versate il burro morbido ma ancora plastico. Aggiungete lo zucchero a velo, i semini che avrete prelevato dal baccello di vaniglia e la scorza grattugiata del limone.
Azionate la macchina a velocità bassa e aggiungete il miele. In una ciotolina a parte versate i tuorli e il sale, mescolate per farlo sciogliere.
Aggiungete il tutto in planetaria e quando avrete ottenuto una massa burrosa uniforme, spegnete la macchina e incorporate la farina setacciata due volte, mescolando sempre a velocità bassa. Dovrete lavorare l'impasto il meno possibile: dovrà risultare morbido, ma non appiccicoso.
A questo punto infarinate leggermente il piano e trasferite la frolla, aiutandovi con la marisa. Aggiungete sopra ancora un po' di farina e senza impastare compattatela in modo da formare un panetto. Avvolgete nella pellicola e riponete in frigorifero a rassodare, possibilmente per tutta la notte. In questo modo la pasta si stabilizzerà e sarà molto più facile lavorarla. Potrete poi passare alla composizione della crostata. Versate la confettura in una ciotola, aggiungete la scorza del limone
e mescolate con una marisa, o un cucchiaio. Riprendete dal frigo la frolla, eliminate la pellicola e posizionatela su un piano leggermente infarinato. Aggiungete sopra alla frolla ancora un po' di farina e stendetela con un mattarello in modo da ricavare uno spessore di,5 mm. Lo spessore dovrà essere uniforme, passando la pasta tra i due pollici vi accorgerete se ci sono parti più spesse. A questo punto coppate la pasta utilizzando un anello da 21-22 cm, alto 2 cm.
Posizionate l'anello su una leccarda foderata con carta forno, trasferite il disco di pasta all'interno e bucherellate la base con i rebbi di una forchetta. Versate la confettura al centro del disco di frolla e stendetela con il dorso di un cucchiaio, lasciando circa 1 cm dal bordo.
Ricavate delle striscioline dalla restante frolla. Creare il reticolo di losanghe è importante perchè in cottura la confettura non bruci e la crostata cuocia perfettamente. Aggiungete ancora poca farina sopra l'impasto e date un colpo di mattarello, lo spessore infatti dovrà essere leggermente inferiore rispetto al disco. Per ritagliarle aiutatevi con un mattarello e una rotella liscia. Posizionate le strisce sulla crostata prima in un senso e poi nell'altro, in modo da creare le losanghe, eliminando con una leggera pressione la parte in eccesso.
Con la frolla rimasta create un bastoncino del diametro di 2 cm e sistematelo su tutta la circonferenza della crostata. Schiacciatelo leggermente con i polpastrelli. Utilizzando il manico di un cucchiaio imprimete delle pressioni su tutto il bordo.
In questo modo unirete le due parti di pasta e allo stesso tempo creerete un decoro. A questo punto cuocete la crostata in forno statico a 165° per 45 minuti nel ripiano più basso. Quando sarà ben dorata estraetela dal forno e lasciatela intiepidire prima di estrarre l'anello. Una volta raffreddata completamente, potete servire la vostra crostata alla confettura di albicocche.