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Graffe
20m
10m
20
Medio
⚡
744 kcal

Graffe

Graffe

Presentazione

(0 voti)

Le graffe sono soffici ciambelle fritte che emanano un invitante profumo di lievito e burro. All'esterno presentano una crosta croccante e dorata, ricoperta da uno strato generoso di zucchero semolato che scricchiola delicatamente al primo morso. All'interno, la pasta è morbidissima, ariosa e leggermente umida, con una consistenza vellutata che si scioglie in bocca. Il contrasto tra la superficie zuccherata e il cuore tenero le rende irresistibili, perfette da gustare ancora tiepide quando lo zucchero si fonde leggermente creando una piacevole caramellizzazione superficiale.

Conservazione

Consumare le graffe preferibilmente entro 24 ore dalla frittura per apprezzarne al meglio la fragranza. Se avanzate, conservarle a temperatura ambiente in un contenitore di latta o in una scatola di plastica per alimenti, separate da carta da forno per evitare che si ammorbidiscano. Non refrigerare, poiché il freddo le renderebbe gommose. Per riscaldarle, 2-3 minuti in forno a 180°C ripristineranno parzialmente la croccantezza. Non sono adatte al congelamento dopo la frittura.

Suggerimenti Chef

1. Per una lievitazione ottimale, lasciar raddoppiare l'impasto in una ciotola coperta da un canovaccio umido in un ambiente senza correnti d'aria (come il forno spento con la luce accesa). 2. Controllare la temperatura dell'olio con un termometro da cucina (ideale 170-175°C) e friggere poche graffe alla volta per evitare l'abbassamento termico: l'olio troppo caldo le brucia esternamente lasciandole crude dentro, mentre un olio insufficientemente caldo le fa impregnare eccessivamente.

Graffe

Versioni
ManualeRobot
VeloceVegetarianoDieta senza verdure
Prep20m
Cottura10m
Porzioni20
DifficoltàMedio
Kcal14887
Kcal/Porz744
Calcolo…
Graffe

Presentazione

Le graffe sono soffici ciambelle fritte che emanano un invitante profumo di lievito e burro. All'esterno presentano una crosta croccante e dorata, ricoperta da uno strato generoso di zucchero semolato che scricchiola delicatamente al primo morso. All'interno, la pasta è morbidissima, ariosa e leggermente umida, con una consistenza vellutata che si scioglie in bocca. Il contrasto tra la superficie zuccherata e il cuore tenero le rende irresistibili, perfette da gustare ancora tiepide quando lo zucchero si fonde leggermente creando una piacevole caramellizzazione superficiale.
Conservazione▼
Consumare le graffe preferibilmente entro 24 ore dalla frittura per apprezzarne al meglio la fragranza. Se avanzate, conservarle a temperatura ambiente in un contenitore di latta o in una scatola di plastica per alimenti, separate da carta da forno per evitare che si ammorbidiscano. Non refrigerare, poiché il freddo le renderebbe gommose. Per riscaldarle, 2-3 minuti in forno a 180°C ripristineranno parzialmente la croccantezza. Non sono adatte al congelamento dopo la frittura.
Suggerimenti dello Chef▼
1. Per una lievitazione ottimale, lasciar raddoppiare l'impasto in una ciotola coperta da un canovaccio umido in un ambiente senza correnti d'aria (come il forno spento con la luce accesa). 2. Controllare la temperatura dell'olio con un termometro da cucina (ideale 170-175°C) e friggere poche graffe alla volta per evitare l'abbassamento termico: l'olio troppo caldo le brucia esternamente lasciandole crude dentro, mentre un olio insufficientemente caldo le fa impregnare eccessivamente.

Preparazione

(0 voti)

Ingredienti

Zucchero
400Gr
Uova
3Pz
Patate
300Gr
Latte intero
120Gr
Lievito di birra
3Gr
Limone
1Pz
Burro
100Gr
Miele di acacia
8Gr
Farina manitoba
400Gr
Farina 00
400Gr
Burro
30Gr
Sale fino
8Gr
Olio di semi di arachide
1000Ml

Step 1 - Per preparare le graffe lavate le patate...

Tempo: 30 min
300 gPatate
120 gLatte intero
3 gLievito di birra
400 gFarina manitoba
400 gFarina 00
8 gSale fino

Per preparare le graffe lavate le patate, poi lessatele; ci vorranno circa 30 minuti in base alla grandezza delle patate. Preparate intanto il lievitino: in una ciotola unite alla farina setacciata il lievito di birra disidratato e miscelateli con il latte tiepido fino ad ottenere un composto omogeneo.

Coprite il lievitino con la pellicola trasparente e fatelo lievitare in forno spento con luce accesa, per 1 ora (altrimenti coprite con una copertina di lana e lasciate a lievitare in un luogo lontano da correnti d'aria). Quando le patate saranno cotte, pelatele, schiacciatele con uno schiaccia patate e fate intiepidire il tutto. In una planetaria munita di foglia ponete le due farine setacciate e il miele.

Aggiungete anche lo zucchero, le patate schiacciate ormai intiepidite e la scorza grattugiata di un limone non trattato, ben lavato e asciugato.

Sbattete leggermente le uova e aggiungetele, quindi azionate la planetaria munita di foglia: quando l’impasto sarà ben sodo e raccolto sulla foglia, sostituitela con il gancio e aggiungete il lievitino. Continuate a lavorare il composto fino a che il lievitino si sarà ben incorporato, quindi unite il sale e incorporate il burro ammorbidito un pezzetto alla volta, aspettando che si sia assorbito prima di procedere con il successivo.

Trasferite quindi l’impasto sul piano di lavoro leggermente unto con poco burro fuso e lavoratelo con le mani per renderlo liscio. Dategli una forma sferica e ponetelo in una ciotola coperta con pellicola trasparente, che dovete lasciare lievitare per 2 ore in forno spento con luce accesa (oppure coperto con una copertina e lasciato in un luogo lontano da correnti d'aria). La temperatura ideale per farlo lievitare è 26-30°.

Trascorso questo tempo, trasferite l’impasto sul piano di lavoro sempre unto con il burro fuso rimasto e modellatela in forma cilindrica, quindi suddividetelo in porzioni di circa 60 g: date una forma sferica ad ogni porzione, appiattitela leggermente e bucatela al centro,

poi allargate delicatamente il foro: con le nostre dosi otterrete graffe. Adagiate le ciambelle così ottenute su una leccarda foderata con carta forno, coprite con pellicola trasparente o con un canovaccio e lasciatele lievitare in forno spento con luce accesa per 1 ora: dovranno raddoppiare di volume. A lievitazione ultimata, iniziate a scaldare l’olio di semi in un tegame capiente, dovrà arrivare a 160°. Tagliate la carta forno sotto ogni graffa in modo da creare un supporto per non doverle trasportare a mano rischiando di rovinarne la forma. Quando l’olio avrà raggiunto la temperatura indicata, immergete delicatamente le accompagnandole con la carta forno. Friggetene una alla volta, un paio di minuti per lato. Dovranno dorarsi in maniera uniforme.

Quando saranno ben dorate da entrambi i lati, scolate le graffe dall’olio con una schiumarola e fatele asciugare su un vassoio foderato con carta assorbente. In un recipiente ponete lo zucchero semolato, nel quale dovete rotolare le ciambelle ancora calde per rivestirle completamente di zucchero: le vostre graffe sono pronte, servitele ben calde!

Passaggi

1. Per preparare le graffe lavate le patate...
2. Coprite il lievitino con la pellicola tr...
3. Aggiungete anche lo zucchero, le patate...
4. Sbattete leggermente le uova e aggiunget...
5. Trasferite quindi l’impasto sul piano di...
6. Trascorso questo tempo, trasferite l’imp...
7. Poi allargate delicatamente il foro...
8. Quando saranno ben dorate da entrambi i...
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