
Immagina dei fagottini dorati e croccanti, dalla forma a mezzaluna perfettamente sigillata, che emanano un profumo invitante di carne speziata e verdure appassite. Al primo morso, la pasta sfoglia si sbriciola delicatamente in bocca, rivelando un ripieno succulento e saporito dove la carne di manzo si fonde con la dolcezza delle cipolle caramellate, il tocco fresco dei peperoni e un armonioso mix di spezie argentine come il cumino e il paprika affumicato. Ogni empanada è un viaggio sensoriale che unisce consistenze e sapori intensi, perfetto da gustare caldo con una spruzzata di salsa chimichurri fresca.
Una volta cotte, le empanadas si conservano in frigorifero in un contenitore ermetico per 2-3 giorni. Per mantenerle croccanti, riscaldarle in forno a 180°C per 5-7 minuti invece che nel microonde. Se si desidera congelarle, disporle su una teglia senza sovrapporle, congelare per 2 ore e poi trasferirle in sacchetti per freezer: si conservano fino a 3 mesi. Cuocerle direttamente da congelate, aggiungendo 5-10 minuti al tempo di cottura.
1. Per un ripieno più saporito, rosolare la carne a fuoco vivace in modo che si formi una leggera crosticina (reazione di Maillard) prima di aggiungere le verdure. 2. Sigillare bene i bordi delle empanada con una forchetta e spennellare la superficie con un uovo sbattuto mescolato a un cucchiaino di latte per una doratura perfetta e lucida.

Per realizzare le empanadas argentine, per prima cosa preparate l’impasto: versate la farina su un piano di lavoro e formate una fontana, poi aggiungete al centro lo strutto, il sale e l’aceto.
Unite l’acqua tiepida e impastate con le mani fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Formate una palla e lasciate riposare l'impasto in frigorifero per 30 minuti.
Nel frattempo dedicatevi al ripieno: mondate il peperone e tagliatelo a cubetti, poi fate la stessa cosa con la cipolla, avendo cura di ridurla a cubetti della stessa dimensione. Infine tritate la carne al coltello.
In una casseruola capiente sciogliete lo strutto con l’olio, poi aggiungete la cipolla e, dopo qualche minuto, il peperone. Cuocete a fuoco moderato per circa 10 minuti; le verdure dovranno ridursi di volume di circa la metà.
A questo punto unite la carne tritata e mescolate bene. Insaporite con l’origano e il cumino, poi regolate di sale e di pepe. Mescolate e spegnete il fuoco.
Trasferite il ripieno in una ciotola, poi unite l’uovo sodo a pezzetti e le olive tagliate grossolanamente. Mescolate per amalgamare il tutto.
Riprendete l’impasto e stendetelo a uno spessore di,5 mm; potete utilizzare il mattarello o la macchina per la pasta. Ricavate dischi con un coppapasta del diametro di 12 cm. Se non li utilizzate subito potete avvolgerli nella pellicola e riporli in frigorifero.
Adagiate un disco di impasto sul piano di lavoro e aggiungete al centro una cucchiaiata di ripieno. Ripiegate il disco a metà e premete i bordi con le dita per sigillarli, poi fate delle pieghette per creare il tipico cordoncino. In alternativa potete sigillare il bordo premendo con i rebbi di una forchetta.
Dopo aver formato le empanadas riscaldate abbondante olio di semi in un pentolino fino alla temperatura di 160°. Friggete o pezzi per volta per 4-5 minuti. Quando saranno dorate, scolate le empanadas e adagiatele su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso. Le vostre empanadas argentine sono pronte per essere gustate!