
Le chiacchiere sono sottili veli dorati di pura gioia carnascialesca che si sbriciolano al primo morso con un suono cristallino, rilasciando una nuvola di zucchero a velo che profuma di vaniglia e limone. La loro superficie lucida e leggermente bollosa brilla sotto la luce, mentre l'interno rimane arioso e friabile, creando un contrasto tra la croccantezza iniziale e la delicata dissolvenza sulla lingua.
Conservare le chiacchiere in un contenitore di latta o in una scatola di metallo a chiusura ermetica, separando gli strati con carta da forno per evitare che si ammorbidiscano. Si mantengono croccanti fino a 5-6 giorni a temperatura ambiente, lontano da fonti di umidità e calore. Non refrigerare, poiché l'umidità del frigorifero le renderebbe molli.
1) Per una frittura perfettamente uniforme, stendere l'impasto sottilissimo (quasi trasparente) e utilizzare olio di arachidi a 170°C, girando le chiacchiere una sola volta con una pinza quando si formano le tipiche bollicine dorate. 2) Aggiungere un cucchiaino di grappa o Marsala all'impasto per esaltare la fragranza e ottenere una friabilità ancora maggiore.

Per prima cosa, apri il baccello di vaniglia e gratta i semini con amore, mettili da parte. Poi taglia il burro a cubetti piccoli e lascialo fuori dal frigo giusto il tempo di ammorbidirsi un pochino, ma non deve sciogliersi.
Metti nella ciotola del robot la farina, lo zucchero, il lievito e il sale. Aggiungi i semini di vaniglia che hai grattato. Usa la pala e mescola a velocità bassa per un minuto, finché tutto non sarà ben amalgamato come una nuvola profumata.
Ora aggiungi le uova intere, il tuorlo, la grappa e i cubetti di burro morbido. Usa sempre la pala e inizia a impastare a velocità media. Lascia che il robot lavori l'impasto finché non si stacca dalle pareti e forma una palla bella liscia ed elastica. Ci vorranno circa 5-6 minuti, sentirai che diventa più morbido tra le dita.
Prendi l'impasto, formane una palla, avvolgila nella pellicola trasparente e lasciala riposare a temperatura ambiente per mezz'ora. Così si rilassa e sarà più facile da stendere.
Ora, con il matterello e un po' di farina sulla spianatoia, stendi l'impasto. Devi ottenere una sfoglia sottilissima, quasi trasparente, come un velo. Lavora con pazienza, girando spesso la pasta, finché non sarà uniforme.
Con una rotella dentata, taglia la sfoglia in rettangoli o striscioline, a piacere. Fai un taglio al centro di ogni rettangolino, così si gonfieranno bene in frittura. Disponile su un canovaccio infarinato senza sovrapporle.
In una padella capiente, porta l'olio di semi a temperatura. Deve essere caldo ma non fumante, intorno ai 170-175 gradi. Per provare, butta un pezzettino di impasto: se sale subito a galla sfrigolando, è pronto.
Friggi le chiacchiere poche alla volta, senza affollare la padella. Girale con una schiumarola e aspetta che diventino dorate e piene di bollicine su tutta la superficie. Ci vorranno circa un minuto per lato. Quando sono pronte, scolale bene e mettile su carta assorbente.
Lascia raffreddare completamente le chiacchiere su una gratella. Poi, con un setaccio fine, spolverale generosamente di zucchero a velo, come se fosse neve. Servile subito per sentirle scricchiolare di felicità.