
Le chiacchiere sono sottili veli dorati di pura gioia carnascialesca che si sbriciolano al primo morso con un suono cristallino, rilasciando una nuvola di zucchero a velo che profuma di vaniglia e limone. La loro superficie lucida e leggermente bollosa brilla sotto la luce, mentre l'interno rimane arioso e friabile, creando un contrasto tra la croccantezza iniziale e la delicata dissolvenza sulla lingua.
Conservare le chiacchiere in un contenitore di latta o in una scatola di metallo a chiusura ermetica, separando gli strati con carta da forno per evitare che si ammorbidiscano. Si mantengono croccanti fino a 5-6 giorni a temperatura ambiente, lontano da fonti di umidità e calore. Non refrigerare, poiché l'umidità del frigorifero le renderebbe molli.
1) Per una frittura perfettamente uniforme, stendere l'impasto sottilissimo (quasi trasparente) e utilizzare olio di arachidi a 170°C, girando le chiacchiere una sola volta con una pinza quando si formano le tipiche bollicine dorate. 2) Aggiungere un cucchiaino di grappa o Marsala all'impasto per esaltare la fragranza e ottenere una friabilità ancora maggiore.

Per preparare le chiacchiere, setacciate la farina assieme al lievito e versate in una planetaria con foglia. Aggiungete lo zucchero, il sale, le uova sbattute in precedenza, il tuorlo e la grappa. Lavorate fino ad amalgamare bene gli ingredienti.
Sostituite la foglia con il gancio, unite i semi della bacca di vaniglia e il burro, quindi continuate ad impastare per 15 minuti fino ad ottenere un composto omogeneo: dovrà risultare sostenuto ma abbastanza malleabile. Se necessario potete aggiungere 5-10 g di acqua. Trasferite l’impasto su un piano da lavoro, e maneggiatelo rapidamente per dargli una forma sferica.
Avvolgete il panetto con la pellicola trasparente e lasciatelo riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti. Trascorso questo tempo, dividete la pasta in porzioni da 150 g circa e iniziate a lavorare ognuna singolarmente. Appiattite leggermente una prima porzione con il palmo della mano, infarinatela e stendetela con il tirapasta impostato sullo spessore più largo.
Ripiegate verso il centro i lati corti della striscia di pasta ottenuta, dopodiché tiratela nuovamente impostando ogni volta il tirapasta su uno spessore sempre minore, fino a raggiungere i 2 mm. Eseguite lo stesso procedimento su tutte le porzioni di impasto. Lasciate riposare qualche minuto la sfoglia tirata e nel frattempo portate l’olio alla temperatura di 150-160°. Con una rotella a taglio smerlato procedete sagomando dei rettangoli di circa 5x10 cm e praticando su ognuno due tagli centrali, paralleli al lato lungo.
Non appena l’olio ha raggiunto la giusta temperatura immergetevi 2-3 rettangoli di sfoglia con l’aiuto di una schiumarola e fateli cuocere rigirandoli su ambo i lati fino a che non raggiungono la doratura. Scolate le sfoglie su carta assorbente e, una volta fredde, impiattatele e cospargetele con abbondante zucchero a velo setacciato. Le vostre chiacchiere sono pronte.