
Un risotto cremoso e avvolgente che incanta con il suo colore arancione dorato, punteggiato dai toni terrosi dei funghi. Al primo cucchiaio, la consistenza vellutata del riso Carnaroli si fonde con la dolcezza delicata della zucca, mentre i funghi porcini aggiungono una nota rustica e carnosa. Il tocco finale del Taleggio, che si scioglie in filanti cremosi, regala un sapore intenso e leggermente piccante, con un profumo invitante di burro, salvia e noce moscata che ricorda i boschi autunnali.
Consumare il risotto immediatamente dopo la preparazione per godere della giusta cremosità. Se avanzato, trasferirlo in un contenitore ermetico e conservare in frigorifero per massimo 1 giorno. Riscaldare a fuoco basso in padella, aggiungendo un mestolo di brodo o acqua per ripristinare la consistenza. Non congelare, poiché il Taleggio e la zucca tendono a perdere la loro texture originale.
Tostare il riso a secco per 1-2 minuti prima di sfumare con il vino bianco: questo passaggio sigilla gli amidi, garantendo una cottura perfetta e un riso più al dente. Aggiungere il Taleggio a fuoco spento, mescolando delicatamente per farlo sciogliere senza che si separi. Mantecare con un cucchiaio di burro freddo per una lucentezza e cremosità impeccabili.

Metti nel boccale la cipolla già sbucciata e tagliata a pezzi e lo spicchio d'aglio sbucciato. Aziona per qualche secondo finché non saranno ben tritati, devono profumare come un soffritto pronto per la nonna.
Aggiungi l'olio nel boccale. Cuoci il soffritto per qualche minuto, finché diventa tenero e profumato, senza che prenda colore. Deve essere dorato e dolce.
Svuota il boccale e metti da parte il soffritto. Ora metti la polpa di zucca tagliata a cubetti nel boccale. Cuocila per qualche minuto, mescolando delicatamente, finché inizia ad ammorbidirsi e a diventare dorata ai bordi.
Aggiungi i funghi champignon puliti e affettati nel boccale con la zucca. Cuoci insieme per qualche altro minuto, finché i funghi rilasciano la loro acqua e diventano teneri. Devono profumare di bosco.
Svuota il boccale e rimetti dentro il soffritto che avevi messo da parte. Aggiungi il riso Carnaroli. Tostalo per un paio di minuti, mescolando con la pala, finché i chicchi diventano traslucidi ai bordi e profumano di nocciola.
Versa il bicchiere di vino bianco. Lascia che il robot lo incorpori, mescolando, finché il vino non sarà completamente evaporato e il profumo dell'alcol sarà svanito, lasciando solo l'aroma.
Ora, con amore, inizia ad aggiungere il brodo vegetale bollente poco alla volta, circa un mestolo per volta. Lascia che il robot mescoli e il riso lo assorba prima di aggiungerne altro. Continua così per circa 15-16 minuti, finché il riso è al dente e cremoso.
Aggiungi nel boccale la zucca e i funghi che avevi cotto prima. Mescola delicatamente per un minuto, per far sì che i sapori si sposino e il riso diventi di quel bellissimo colore arancione dorato.
Spegni il riscaldamento. Aggiungi il burro a fiocchetti, il Grana Padano grattugiato, i pezzetti di Taleggio, il sale, il pepe e la noce moscata grattugiata. Mescola con la pala per un minuto, finché il Taleggio non si sarà completamente sciolto in filanti cremosi e il risotto non diventa vellutato.
Trasferisci il risotto in una bella zuppiera calda. Copri con un coperchio e lascia riposare per 5 minuti. Questo tempo è magico, permette al riso di assorbire gli ultimi sapori e di diventare ancora più cremoso e avvolgente.