
Uno strato dorato di formaggio gratinato nasconde alternanze armoniose di pasta all'uovo, un ragù vellutato di salsiccia dal profumo intenso di finocchietto e pomodoro San Marzano, e una cremosa besciamella aromatizzata alla noce moscata. Al taglio, si sprigionano aromi terrosi di carne e erbe, mentre la consistenza offre un piacevole contrasto tra la croccantezza superficiale e la morbidezza degli strati interni.
Le lasagne avanzate si conservano in frigorifero, coperte con pellicola, per 2-3 giorni. Per congelarle, tagliarle in porzioni singole, avvolgerle in doppio strato di pellicola e alluminio, e consumare entro 1 mese. Riscaldare in forno a 160°C per 20 minuti (30 se congelate) per recuperare la croccantezza superiore.
Tostare leggermente la salsiccia sbriciolata in padella senza olio per concentrarne i sapori prima di aggiungere il pomodoro. Lasciare riposare le lasagne 15 minuti dopo la cottura per permettere agli strati di stabilizzarsi, ottenendo fette perfette al taglio.

Metti nel boccale la cipolla sbucciata e tagliata a pezzi, la carota pulita e il sedano. Tritali finemente con colpi di lama, finché non diventano un trito profumato e uniforme, come se stessi preparando il cuore di ogni buon sugo.
Aggiungi l'olio nel boccale. Cuoci il trito a fuoco dolce, mescolando con la pala, finché non diventa morbido e profuma di casa. Devi sentire quel profumo dolce che ti riempie la cucina.
Aggiungi la salsiccia privata del budello. Spezzettala bene con la pala e lasciala rosolare, mescolando di tanto in tanto, finché perde il colore rosa e diventa bella dorata. Questo è il segreto per il sapore profondo.
Versa il bicchiere di vino. Alza un po' la temperatura e lascia che l'alcol evapori, mescolando. Sentirai un profumo più intenso e rotondo, è il vino che dona carattere.
Unisci il pomodoro, il timo e l'origano. Regola di sale e pepe. Abbassa la temperatura e lascia sobbollire piano piano, mescolando ogni tanto. Il ragù deve cuocere lentamente per almeno mezz'ora, diventando vellutato e ricco. Quando è pronto, assaggia e aggiusta di sale se serve.
Pulisci e asciuga bene il boccale. Metti il burro e scioglilo delicatamente. Aggiungi la farina e cuoci per un minuto, mescolando con la pala, finché non senti un profumo di biscotto. Questa è la tua roux, la base di ogni besciamella che si rispetti.
Versa il latte a filo, poco alla volta, sempre mescolando con la pala. Aumenta leggermente la velocità per evitare i grumi. Quando tutto il latte è incorporato, continua a cuocere finché la crema non si addensa e bolle con lentezza. Deve ricoprire il dorso di un cucchiaio. A fine cottura, grattugia dentro un po' di noce moscata e assaggia per il sale.
Ora è il momento delle tue mani. Prendi una teglia da forno. Grattugia il grana padano. Se le tue lasagne sono da cuocere, tienile pronte. Se sono già pronte, basta inumidirle un attimo. Prendi il ragù e la besciamella dai boccalli.
Ungi leggermente la teglia. Inizia con un velo di besciamella sul fondo. Poi, strato di pasta, uno generoso di ragù, una cucchiaiata di besciamella e una spolverata di grana. Ripeti, come se costruissi una torre di sapori, finendo con uno strato spesso di besciamella e una bella copertura di grana padano. Questo formerà la crosticina dorata che piace a tutti.
Inforna la tua creazione in forno preriscaldato a 200 gradi per circa 25-30 minuti. Devi guardarla: quando la superficie è dorata e croccante e dai bordi si vedono bollicine di sugo, è pronta. Lasciala riposare fuori dal forno per almeno 10 minuti prima di tagliarla, così gli strati si stabilizzano e non si spappola.